09 Jan
Posted by ReD as Enel, Eni, Euro, Macroeconomia, Notizie, Notizie dal mondo, Russia
«È inaccettabile che i Paesi fornitori di energia e di transito non informino le loro controparti sui problemi di approvvigionamento». Queste le parole di Ferran Tarradellas, portavoce del commissario all’Energia, dopo la chiusura dell’oleodotto di Druzhba, il quale fornisce petrolio russo all’Europa. «Oltre alla Germania e alla Polonia – ha proseguito il portavoce – anche Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca sono state colpite dal taglio delle forniture».
Convocata per giovedi mattina una riunione del Gruppo dei 25 sulla sicurezza dell’approvvigionamento di petrolio. L’immagine della Russia ne esce sconfitta dopo questa ennesima “lotta”, prima con l’Ucraina poi ora con la Bielorussia.
Vladimir Putin ha garantito che gli interessi dell’intero occidente verranno rispettati ma ha ordinato ai suoi di continuare le trattative con la Bielorussia. Ha dato inoltre l’ordine di proteggere l’economia russa sotto ogni aspetto nelle relazioni con l’Europa.
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Tags: Dell, Energia, petrolio
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