Si potrà telefonare nell’Unione Europea a tariffe più basse in ottemperanza al regolamento UE che pone un tetto al costo del traffico tra paesi dell’Unione. Tre de quattro operatori di telefonia mobile (Tim, Wind e Vodafone ) hanno adottato anticipatamente il regolamento europeo e hanno così deciso di cambiare le loro tariffe di roaming in quanto già essi concordano tra di loro delle tariffe standard per far passare le proprie telefonate su reti altrui soprattutto quelle dei clienti che usano fare telefonate all’estero pagando tariffe maggiorate proprio per il roaming, diverse ed altissime e molte volte ingiustificate rispetto ai reali costi d’interconnessione, in considerazione che in Europa sono presenti gruppi di operatori comuni in diversi stati, quindi da Bruxelles la decisione, dopo un attento studio pluriennale della commissione alla Telecomunicazioni presieduta da Viviane Reding dal quale è scaturito tra l’altro che il 20% dell’utenza di persone viaggianti in Europa si astiene ad utilizzare il traffico cellulare anche in sola ricezione, per timore di elevati costi inaspettati ed imprevedibili, nasce così l’Eurotariffa dal 30 agosto 2007: ogni operatore non potrà far pagare più di 0,588 euro al minuto a chi chiama verso uno dei 26 Paesi dell’UE mentre non potranno essere superati i 0,288 euro per chi riceve la telefonata . Tali tetti sono comprensivi di elementi fissi (niente scatto alla risposta ) e nessun costo di attivazione, inoltre il regolamento prevede una progressiva riduzione del tetto tariffario che al 30 agosto 2008 farà scendere a 0,552 euro al minuto per le chiamate in uscita e 0,264 euro per quelle in entrata e alla data del 30 agosto 2009 saranno rispettivamente di 0,516 e 0,228 euro. In Italia alcuni operatori si sono attivati in anticipo ed emergono alcune proposte: Vodafone applicherà la nuova tariffa a partire dal 29 luglio ma solo ai clienti che ne chiederanno l’attivazione al 42070 ma con la rinuncia a “vodafone passport”, l’offerta del giugno 2005 con attivazione gratuita, che permetteva di portarsi all’estero il proprio profilo tariffario pagando 1 euro in più a conversazione. Dal canto suo WIND si adegua al regolamento europeo in modo automatico e senza richiesta di attivazione dei propri clienti e dal 30 luglio rendendosi operativa su tutti i piani tariffari anche quelli promozionali o opzionali, facendo risparmiare, secondo Wind, il 25% rispetto le attuali tariffe. La Tim si conformerà al regolamento europeo ma a partire dal 30 agosto e il costo delle chiamate dall’estero si ridurrebbe anche del 50%, ma propone dal 6 agosto “Tim senza confini” che dopo la sua attivazione permetterà di ricevere gratuitamente le telefonate dai Paesi europei stando in uno dei 26 UE e per le chiamate in uscita, verso uno dei 26 stati dell’Unione il costo massimo sarà di 0,58 euro al minuto e senza scatto alla risposta. Per il momento l’offerta è in promozione gratuita ma dal mese di ottobre l’attivazione costerà 10 euro e sarà valida per un mese. Infine l’operatore “3″ farà scattare l’eurotariffa il 30 agosto e fino a quella data rimarrà in vigore “3 like home” che secondo 3 Italia nella maggior parte dei casi è più convenente in quanto per chi si trova a telefonare da uno stato estero in cui è presente 3 gli si applica la tariffa nazionale più lo scatto alla risposta.

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