Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke sostiene, davanti alla commissione servizi bancari della Camera, che le insolvenze per i mutui subprime sono destinate a crescere ancora ed aggiunge che entro la fine dell’anno ci saranno nuove regole per la tutela dei consumatori nel settore mutui in quanto le regole attuali hanno reso difficile gli interventi legislativi correttivi e afferma che la Banca statunitense non aveva ben compreso inizialmente quale fosse l’entità del terremoto finanziario innescato dai mutui ad alto rischio e aggiunge “come ho detto il mese scorso in un discorso a Kansas City, le conseguenze della crisi dei mutui, in termine di perdite sui mercati finanziari mondiali, hanno superato anche le nostre previsioni più pessimistiche “ma la preoccupazione si estende al probabile calo della propensione al rischio dei risparmiatori, soprattutto per quei prodotti più complessi e meno trasparenti. Infatti, secondo Bernanke, la crisi ha messo in evidenza la necessità non solo di maggiori informazioni e di nuove norme, ma anche di una più uniforme applicazione delle norme in un mercato che ha una struttura frammentata”. Il presidente della Fed dichiara che la Banca “sta lavorando a stretto contatto con vari gruppi nel Paese per ridurre i rischi di pignoramento delle abitazioni”. Inoltre ritiene che dovranno essere stabiliti standard più appropriati a definire lo stato patrimoniale o reddituale di chi si accinge a comprare casa e quindi limitare il più possibile problemi di insolvenza, come la vicend subrime ha portato alla luce.
Related posts:
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply