11 Oct
Posted by flicker as Finanziaria 2008, Istat, Notizie
Nella finanziaria 2008 sono previsti, secondo calcoli Istat, sgravi fiscali sugli affitti, Ici e assegni per incapienti che agevoleranno circa 18 milioni di famiglie che vedrebbero aumentare, in media, 155 euro di reddito disponibile familiare (+0,5%). L’Istat, attraverso il suo presidente, Luigi Biggieri, rispondendo indirettamente al Ministro dell’Economia Padoa Schioppa in merito alla sua affermazione sui giovani in casa dei genitori, afferma: “si osserva che circa 2 milioni e 900 mila giovani tra i 29 e i 30 anni vivono ancora nella famiglia d’origine pur avendo un’occupazione” ma secondo Biggeri “l’uscita dalla casa dei genitori potrebbe essere ostacolata dai liveli di reddito che, in oltre due terzi dei casi, non superano i 1000 euro mensili, e in quasi un terzo non raggiungono i 500 euro”. Dai dati Istat i giovani tra i 20 e 30 anni, nel 2005 erano 8 milioni circa, di cui 2,432 milioni (30,3%) sono già usciti di casa e hanno costituito 1,9 milioni di famiglie. In affitto vive il 32,4% delle famiglie con persona di riferimento sotto i 30 anni, contro la media nazionale del 18,4% mentre l’abitazione incide per un terzo sulla spesa mensile familiare ma con incidenza maggiore nelle grandi città . Nel corso dell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato il presidente Biggeri interviene dicendo inoltre che “a differenza di precedenti interventi di situazione di disagio, si avrebbe anche una marcata riduzione dell’intensità di povertà (quasi all’1%), grazie al rimborso forfettario alle famiglie che non pagano l’irpef, e che questo intervento ha natura temporanea”. Le misure fiscali introdotte faranno ottenere guadagni medi alle famiglie, nel loro complesso “variano da 524 euro per quelle più povere a circa 100 euro per quelle più ricche”, “l’amento più consistente andrebbe alle famiglie con più di quattro componenti e ai nuclei con persona di riferimento operaio (rispettivamente 413 e 223 euro in media); all’opposto le famiglie con uno o due componenti e con persona di rifermento anziana o pensionata riceverebbe guadagni relativamenti ridotti (tra 85 e 119 euro)”.
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