bce2.jpg

Il presidente della Bce, Jean Claude Trichet durante un’audizione alla commissione economico finanziaria del Parlamento europeo a Bruxellesha lanciato un monito, e cioè che il rischio d’inflazione resta elevato, mettendo in guardia soprattutto sui salari. Allo stesso tempo la Commissione Ue avverte che “l’economia della zona euro resiste, ma deve fare fronte a un clima degradato e ad una situazione sempre più difficile”. Infatti “Il periodo di alta inflazione – dice Trichet – durerà più di quanto ci aspettavamo” e e la “crescita dei salari potrebbe essere più forte del previsto”. “E’ imperativo – ribadisce – evitare gli effetti di secondo livello”. Il tutto è ovviamente legato all’aumento del petrolio e dei generi alimentari. L’attuale politica in materia di tassi di interesse contribuirà a garantire la stabilità dei prezzi, rileva ancora il presidente, riferendosi alla decisione con la quale la banca centrale europea il 6 marzo scorso ha lasciato invariati i tassi. “Le previsioni sulla stabilità finanziaria dell’Eurozona resta offuscata dalle incertezze”, dice ancora Trichet, aggiungendo di non essere sicuro di come si spalmeranno i costi delle turbolenze finanziarie, per cui occorre “più che mai vigilare” e ed “è cruciale restaurare la fiducia”.

Share

Related posts:

  1. BCE, in forse il rialzo del costo del denaro
  2. Tassi invariati al 4%, in Eurolandia
  3. Bankitalia: “Prospettive favorevoli su crescita e inflazione”
  4. BCE, tassi fermi al 4%
  5. Eurozona, fermi al 4% i tassi di riferimento
Tags: , , , , , , , , , ,