Nuova boccata d’ossigeno per le rate dei mutui a tasso variabile: continuano a scendere i tassi interbancari. L’Euribor a tre mesi, su cui le banche indicizzano i prestiti per l’acquisto delle case, è sceso ai minimi dal 18 aprile, al 4,794% dal 4,827%. Si tratta del sedicesimo calo consecutivo dal record assoluto registrato l’8 e il 9 ottobre: 5,393%.

Quello ad un mese è calato sempre di tre punti base, al 4,48%. Lo ha comunicato l’ European Banking Federation, aggiungendo che quello a una settimana è passato dal 3,899 al 3,857% mentre quello a sei mesi è sceso dal 4,894 al 4,848%. In decisa flessione anche il tasso Libor in dollari, all’indomani del taglio del tasso di riferimento deciso dalla Federal Reserve: l’overnight è sceso ai minimi dal gennaio 2001, allo 0,73% dall’1,14%, mentre il Libor a tre mesi è sceso al 3,19% dal 3,42%, e quello a una settimana all’1,63% dal 2,01%. Il Libor denominato in euro sulla scadenza tre mesi è sceso al 4,79% dal 4,82%, quello a una settimana al 3,85% dal 3,88%, mentre l’overnight è calato al 3,53% dal 3,54%

Share

Related posts:

  1. Mutui, prima frenata dell’aumento dei tassi
  2. Mutui più leggeri da febbraio
  3. Pignoramenti in aumento con il caro mutui
  4. Italia, mutui al massimo livello da cinque anni
  5. Mutui, l’Abi raccomanda i suoi sulla gratuità della portabilità
Tags: , , , ,