La fine di un sogno. La fine del “free friendly”. Oppure no?
Valeva più della FIAT,oltre ventimila miliardi,ma anzichè vendersela subito Renato Soru immaginava di essere diventato il Re Mida del mercato internet.
Tiscali interrompe la sua corsa contro il tempo,la trattativa con Rupert Murdoch deraglia e finisce nella polvere. I managers del gruppo cagliaritano hanno chiesto ai principali istituti bancari finanziatori di sospendere il pagamento degli interessi causa mancanza di liquidità.
Tiscali è sotto un macigno di un indebitamento pesantissimo 500 milioni ei euro e centinaia di persone rischiano il posto di lavoro.Gli azionisti domani si rivedranno ridotti a 0.15 e forse meno perché nel marasma di questa crisi economica difficilmente si troveranno acquirenti in grado di digerire un boccone così amaro e ristrutturare l’azienda nei prossimi anni. Oggi si guarda alle aziende che producono cash-flow,soldi insomma,per farli entrare in circolazione nelle aziende con difficoltà di recuperare credito,anche grazie alla paralisi del mercato dei CDS e dei MBS. Insieme a Tiscali annega sulle coste della Sardegna anche l’Unità che l’imprenditore cagliaritano aveva rilevato lanciandosi in un progetto faraonico.A spasso decine di giornalisti,ridimensionamento immediato delle redazioni.Tiscali ingoia tutto in una voragine.In difficoltà anche i DS che rischiano di vedere ancora una volta il loro quotidiano uscire di scena.

Related posts:
One Response
red
March 9th, 2009 at 1:57 pm
109.03 16:45-SOTTO LA LENTE: dopo Alitalia, Micciche’ alla prova Tiscali
MILANO (MF-DJ)–La vocazione di Intesa Sanpaolo a essere banca per il paese e’ scritta nel Dna dell’istituto ed e’ una caratteristica che e’ stata piu’ volte sottolineata dall’a.d. Corrado passera.
Dopo Alitalia la banca, e nel dettaglio Gaetano Micciche’ che di Passera e’ uno dei collaboratori piu’ stretti, si appresta ad affrontare un altro dossier ad elevato quoziente di difficolta’ come quello della ristrutturazione del debito di Tiscali. Nonostante il riserbo espresso da tutte le parti coinvolte, appare molto probabile che sara’ Intesa Sanpaolo a avere il pallino del gioco.
Tiscali sara’ l’occasione non solo per consolidare la caratteristica di civil servant dell’istituto ma anche, paradossalmente, per riequilibrare i conti da un punto di vista strettamente politico. Il salvataggio di Alitalia, progetto molto caro a Silvio Berlusconi, ha fatto si’ che piu’ di un osservatore accusasse la banca di eccessiva vicinanza al centrodestra.
La rinegoziazione del debito di Tiscali consentirebbe alla banca di pareggiare i conti e mettere a tacere le malelingue visto che l’azienda fa ancora capo a Renato Soru, ex governatore del centrosinistra della Sardegna. Dc/glm
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply