Tassi in risalita per i nuovi mutui oltre i dieci anni. La sorpresa, rispetto alla tendenza generale dei tassi di interesse, emerge dal Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia. Il tasso medio per i mutui oltre dieci anni accesi a febbraio è risalito al 5,13% dal 5,1% medio di gennaio.

Il dato contrasta nettamente con gli altri indicatori. Il tasso taeg (comprensivo delle spese di istruttoria, amministrative e assicurative) è infatti sceso al 4,69% dal 4,91% registrato in gennaio. Intanto ancora minimi record per i tassi interbancari: l’Euribor a tre mesi, su cui è indicizzato il calcolo dei mutui per l’acquisto di una casa, tocca il nuovo minimo storico dell’1,466%, dopo quello di 1,479% segnato venerdì scorso. L’Euribor a una settimana cala dallo 0,947% allo 0,923%. Quello a sei mesi arretra all’1,644% dal precedente minimo all’1,653%.

E la banca retail di Mediobanca, CheBanca!, per effetto dell’attuale «scenario economico» che «continua a registrare una rapida e costante discesa dei tassi di mercato», ha deciso di tagliare i rendimenti sui conti deposito. È quanto emerge da una lettera inviata dall’amministratore delegato, Christian Miccoli, ai clienti. «Alla luce di questa situazione – ha spiegato il manager -, CheBanca! ha deciso di aggiornare il tasso base del conto deposito, portandolo all’1,75% (dall’attuale 2,6%, ndr) a partire dall’ 8 maggio 2009. Le condizioni saranno applicate sulle somme vincolate a tre, sei e 12 mesi».

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