Bank of America dovrebbe essere ritenuta responsabile per il tracollo nel 2003 di Parmalat Finanziaria. Lo ha detto – riporta l’agenzia Bloomberg – J. Gregory Taylor, il legale di due società delle Isole Cayman all’avvio del processo civile in cui la banca americana, per la prima volta negli Stati Uniti, dovrà difendere il proprio ruolo nel collasso di Parmalat.
La BofA, secondo i legali delle due società, era a conoscenza che la partecipazione di Parmalat Finanziaria valeva meno di 300 milioni di dollari quando ha messo in piedi la transazione finanziaria nel 1999 usando le due società delle Isole Cayman, e cioè Food Holdings e Dairy Holdings.
Joseph B. Tompkins Jr., legale di bank Of America, respinge però le accuse ricordando che l’istituto è stato una della maggiori vittime del crack sulla società italiana. Con il processo apertosi ieri e che si prevede durerà una settimana, le due società delle Isole Cayman puntano a ottenere 500 milioni di dollari di danni.

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