“La tecnologia 3D, al cinema, è arrivata circa 20 anni fa: oggi
l’obiettivo è portarla nelle case e nei salotti, al più alto livello di
qualità delle immagini in alta definizione. Per dare vita a una nuova
era dell’intrattenimento domestico”. Le parole di Fujio Nishida,
Presidente di Sony Europe, sono l’essenza di quella che è la visione
della rivoluzione tridimensionale del gigante giapponese. E cioè
un’innovazione composta da più anime: i prodotti (non solo i
televisori), i contenuti, le tecnologia utilizzate per creare questi
ultimi. Sul piatto dell’offerta Sony ci mette quindi un lungo elenco di
voci, di cui la famiglia di Tv Bravia è ovviamente quella più prossima
ai consumatori. In tal senso va registrato un nuovo annuncio, che fa i
paio con quello relativo alle due famiglie di apparecchi Led Full Hd
(HX900 e LX900) di fascia alta già presentati a inizio anno.
A giugno in arrivo anche una Tv “entry
level” da 2.000 euro
Disponibili anch’essi da giugno in Italia, i Bravia HX800 sono
infatti televisori 3D entry level che sfruttano pannelli a tecnologia
Dynamic Edge Led, una via di mezzo fra la retroilluminazione a diodi
luminosi completa e quella proiettata dai bordi del pannello. Dotati di
schermi Full HD a 1080 linee di risoluzione e una frequenza di scansione
a 200 Hz, si avvalgono come tutti i modelli 3D delle ultime tecnologie
di elaborazione delle immagini di Sony e verranno proposti al grande
pubblico con prezzi nell’ordine dei 2.000 euro (per il modello da 40
pollici) e con un corredo di quattro giochi stereoscopici
tridimensionali per Playstation 3 da scaricare gratuitamente attraverso
l’apposito servizio. Altri “bundle” esclusivi riguarderanno inoltre
alcuni dei primi film in Blu Ray disc 3D co-prodotti da Sony Picture, e
nella fattispecie “Piovono Polpette” e Deep Sea. Per la visione dei
titoli 3D anche Sony fornirà
come noto occhialini a tecnologia attiva (in
taglia mini e colorati per i bambini) ed in proposito Nishida ha
espresso al Sole24ore.com una convinzione: l’obbligo di dover utilizzare
supporti della stessa marca del televisore (in attesa dei cosiddetti
occhialini universali) “non costituirà un deterrente per l’affermazione
di questo fenomeno”. La ricetta per l’acquisto di un televisore
tridimensionale suggerita dal manager giapponese è in definitiva la
seguente: “le capacità 3D sono una funzionalità addizionale di un
apparecchio ad alta definizione con qualità d’immagine e prestazioni al
top”.
Detto che “oggi si può pensare a schermi 3D da utilizzare a
occhio nudo solo di piccolo formato, a bordo di pc portatili o console”,
Nishida è altresì dell’idea che per assistere all’affermazione delle Tv
3D ci vorrà un po’ di tempo: “inizialmente sarà un segmento di nicchia,
poi sarà sempre più appetibile anche per una fascia più ampia di
consumatori. Quanto inciderà sul totale delle vendite di televisori?
Dipenderà dal mercato e dalla capacità produttiva: si può ipotizzare
un’incidenza a crescere del 10% entro i prossimi tre anni”. Quanto alla
differenza di prezzo con gli apparecchi tradizionali, Sony la giustifica
sostanzialmente, quantificandola mediamente nell’ordine dei 400/500
euro, con i costi del pannello. Un gap che spiega come al momento non
arriveranno sugli scaffali apparecchi 3D di medie dimensioni (non ci
sono invece limiti di sorta dal punto di vista tecnologico, tanto che
Sony conferma il futuro lancio di apparecchi tridimensionali con schermi
di medio formato), visti e considerati i prezzi al consumo dei prodotti
fino a 32 pollici. Il mondo a tre dimensioni di Sony, in ogni caso, non
è come detto solo il televisore. È fatto di titoli Blu-ray,
riproducibili su lettori a laser blu 3D ready (il firmware sarà
disponibile prossimamente) o con native capacità tridimensionali ma
anche sulla Ps3, e sistemi di home cinema e proiettori per uso
domestico, di notebook Vaio e fotocamere e videocamere digitali, che in
futuro equipaggiate con un solo obiettivo capace di catturare
simultaneamente due immagini. Per non parlare poi dei proiettori
digitali CineAlta 4K già adottati da alcune sale cinematografiche
italiane o delle telecamere professionali (a doppia lente) che
filmeranno in formato 3D Hd nativo 25 incontri dei prossimi mondiali di
calcio Fifa 2010. Il primo grande evento sportivo globale in 3D, che
verrà trasmessi da Espn negli Stati Uniti e Sogecable in Spagna.
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