Arriva la detrazione di 1.380 euro per co.co.co. e i lavoratori a tempo determinato. Tornano, ma in maniera diversificata, la rottamazione per auto e moto e i fondi (40 milioni) per l’editoria. Più risorse anche per Università, sicurezza e autotrasporto. Viene portata da 18 a 21 l’età per essere a carico, con ricaduta sugli assegni familiari, nelle famiglie con più di tre figli, sempreché siano studenti o apprendisti, e aumentano le risorse per i nuclei numerosi (36 milioni in più). Sono sbloccati i fondi (130 milioni) per le assunzioni nel settore della sicurezza. Viene adottata la graduatoria “salva precari” nella scuola e una nuova copertura per il “5 per mille”.E scatta una minisanatoria per chi non ha indicato nella dichiarazione dei redditi gli acquisti effettuati nei “paradisi fiscali”. Sono queste alcune delle novità degli oltre 70 emendamenti presentati ieri sera da Governo e maggioranza alla commissione del Senato, che prevedono anche le modifiche alla tassa di successione, gli per le fusioni delle piccole imprese e 120 milioni (40 l’anno per i prossimi tre anni) per il contratto degli autoferrotranvieri. Conferme per la riduzione dal 22 al 20% dell’aliquota sulla plusvalenza delle vendite di immobili , per la creazione delle Siiq (società immobiliari quotate) e l’inserimento in dell’anticipo della riforma del Tfr al 2007 con contestuale decadenza del decreto legge all’esame della Camera. Previsto anche il rifinanziamento dell’Ice.
La “dote”
I ritocchi targati Esecutivo e Unione valgono circa 750 milioni. Che per 320 milioni sarebbero coperti da risparmi di spesa (come tagli alle “tabelle” della , alla Sace e a Sviluppo Italia). I restanti 430 milioni arriverebbero da maggiori entrate: la fetta più cospicua dai giochi, ma il Governo sarebbe anche ricorso all’abolizione dei premi alle concentrazioni e dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze da vendite diterreni. Complessivamente oscillano tra i 4mila e i 4.500 gli emendamenti presentanti in Commissione.
Nella maggioranza però l’accordo non sarebbe ancora totale. Tra i nodi da sciogliere (oltre alle autostrade), quelli della destinazione già dal 2008, chiesta dalla Margherita, della destinazione, alla riduzione delle del maggior gettito derivante dalla lotta a evasione ed elusione e dell’aliquota del 20% sugli affitti, per la quale si profila un decollo limitato ai piccoli proprietari con un numero limitato di appartamenti. Oggi l’Unione tornerà a riunirsi. Intanto il ministro Tommaso Padoa Schioppa ribadisce la necessità di una manovra di«dimensione straordinaria » legata alla gravità della . Sulla mancanza di competitività parla di «grave responsabilità delle imprese», mentre sulle entrate 2007 afferma di nutrire «un ragionevole ottimismo sulla possibilità di raggiungere il gettito previsto e forse anche di superarlo».
Auto e moto
La rottamazione non ricalca quella ipotizzata in origine alla Camera: per le auto sono previsti dai 2 ai 3 anni (per le autovetture di cilindrata inferiore ai 1.300 cc) di bollo gratis e un bonus che varia dagli 800 euro per i veicoli normali fino ai 1.5002.000 euro per le vetture elettriche, Gpl e Metano. Per ottenere bonus e bollo gratis sarà necessario consegnare una vecchia auto inquinante entro 15 giorni dall’arrivo della nuova. Alla rottamazione provvederà ilvenditore.Quanto alle moto e ai motorini, l’acquisto di quelli non inquinanti godrà di bollo gratis per 5 anni mentre la consegna del vecchio dueruote otterrà un contributo di 50 euro. A prescindere dalla rottamazione, confermata l’esenzione dal super bollo per le auto sotto i 100 Kw elettriche, a metano e Gpl.

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