ebay_169.jpgEBay rimescola le carte in Cina. Nei piani del gestore di aste online c’è un nuovo sito che andrà in rete al posto di quello ufficiale (che sarà chiuso dopo cinque anni), grazie a una joint venture con Tom Online, una società di Pechino controllata dal magnate Li Ka-shing (Hutchison-Whampoa). L’accordo prevede che EBay detenga il 49% delle azioni e il partner cinese il 51 per cento. La mossa è studiata per migliorare le qualità competitive di EBay nei confronti del sito Alibaba.com, joint venture tra la rivale Yahoo! e altri operatori locali. Ecco perché l’accordo, secondo fonti ufficiose, non va letto come un’uscita dal mercato dell’ex Celeste Impero, al contrario di quanto accadde nel 2002 in Giappone. EBay ha costruito la propria forza in Cina attraverso acquisizioni di imprese asiatiche, tra le quali la cinese EachNet, la sudcoreana Internet Auction e l’indiana Bazee. E a Taiwan la jv con PcHome Online ha creato il numero uno del Paese.