borsa_milano.jpgL’anno è cominciato bene per le Borse europee che a un’ora dalla chiusura delle contrattazioni si avviano a chiudere tutte con gli indici in rialzo.
Milano dopo aver ritardato la partenza per problemi tecnici scavalca le colleghe e guadagna l’1,4%. Bene Francoforte +1,2% al pari di Parigi.
A Piazza Affari non variano i temi della giornata. Fari puntatisu Parmalat (PLT.MI), Fiat (F.MI), (AZA.MI), debole invece il debutto di Intesa-SanPaolo in un unico titoloe di Buzzi Unicem, primo giorno nel paniere principale.
Parmalat (PLT.MI) +3,7% festeggia l’accordo con Bnl che gli riconoscerà il 35% di quanto richiesto con le revocatorie. Stamane Euromobiliare ha alzato il prezzo obiettivo su Parmalat a 3,7 da 3,3 euro, confermando il giudizio hold sul titolo. Euromobiliare ha rivisto al rialzole possibilità di risarcimento sulle revocatorie dal 15% al 25%, senza tuttavia arrivare al 35%.

(AZA.MI) guadagna il 3,4% in attesa di sapere i nomi dei potenziali acquirenti.

Bene anche Fiat (F.MI) in rialzo dell’1,5% in attesa di conoscere i dati sulle immatricolazioni italiane nel mese di dicembre. Acquisti anche sulla controllante Ifil (+2,8%). Intanto nel pomeriggio sono state comunicate le immatricolazioni di automobili in dicembre in Francia: rettificando il dato per numero di giorni comparabili, i tre marchi del gruppo italiano hanno registrato un aumento dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2005, la quota di mercato è salita al 3,6% dal 3,4%, soprattutto grazie alla crescita di Lancia e Alfa Romeo. Il marchio Fiat, invece, accusa una perdita del 12%. Complessivamente il mercato dell’auto francese scende dell’11%, del 2% se si rettifica il numero per giorni comparabili.

Tra gli altri titoli si mette in mostra Seat Pagine Gialle (+3,2%), atteso a giorni lo sbarco in Turchia.

Vendite invece su Intesa-SanPaolo che cede lo 0,3%, acquisti invece per l’altro big di Piazza Affari, Unicredit (UC.MI) che guadagna il 2,7%.

Poco mossa Stm (STM.MI) che sale dello 0,3% nonostante le vendite di chip in tutto il mondo siano salite dell’11,3% nel mese di novembre rispetto a un anno prima.

Italia (TIT.MI) guadagna l’1%. Il gruppo ha comunicato che Tim Brasile non è in vendita.

Acquistati anche i titoli petroliferi con Eni (ENI.MI) che guadagna lo 0,9% bene Tenaris (TEN.MI) l’1,7%.

Tra gli altri titoli che si mettono in evidenza Beni Stabili (BNS.MI) che guadagna il 2,3%.

Da segnalare Danieli (DAN.MI) che guadagna il 7%. Il settore festeggia le nozze tra Harrison Steel che ha accettato l’offerta per 1,08 miliardi di dollari da parte di Nucor.

Bene anche Brembo (+7%).

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