google.jpgLe grandi corporation mondiali entrano nel mirino della Giustizia per colpa di brevetti violati. I brevetti sono un argomento scottante che spesso porta confusione e a farci le spese ora sono grandi società come Google, Nokia e Apple.

Una fondazione schientifica della costa ovest degli States infatti ha portato a giudizio tre grandi dell’elettronica mondiale, Matsushita, Samsung e Nokia. L’accusa è di violazione delle patenti ameriane sul bluetooth, tecnologia ormai divenuta uno standard di comunicazione tra diversi apparati elettronici. Secondo questa fondazione tutti i prodotti delle tre grandi compagnie conterrebbero dei processori fatti da una società inglese che non avrebbe avuto il permesso di importazione in America.

La curiosità è che il brevetto è in mano alla Broadcom, società di semiconduttori che fattura 2,5 miliardi di dollari, e non si riesce a capire perchè l’accusa non sia partita proprio da questa società.

Un altro procedimento invece è stato avviato in Texas, questa volta nel mirino società come Google, Apple e Napster. Intertainer Inc., distributore di film sul web, ha citato queste tre compagnie per l’utilizzo di tecnologie per distribuire materiale visivo sul web.

La Apple dovrà vedersela invece con l’accusa di un’utente, Melanie Tucker, per la violazione delle leggi antitrust per quanto riguarda l’ipod e la sua incompatibilità con i negozi di musica digitale che non siano iTunes. Una causa del genere è stata avviata anche in Europa. Chissà se per saranno queste cause ad avere delle ripercussioni sul proprio fatturato oppure l’arrivo sul mercato dell’antagonista firmato , Zune. Staremo a vedere

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