26 Jan
Posted by ReD as Finanziaria 2007, Macroeconomia, Notizie, Telecom Italia
Dalle ricariche telefoniche ai prezzi dei carburanti, passando per la semplificazione delle procedure di creazione di un’impresa e la maggiore trasparenza nel settore delle assicurazioniVia libera del Consiglio dei Ministri al ‘pacchetto’ Bersani. Il Governo mette nero su bianco una lunga lista di provedimenti per favorire le liberalizzazioni, che raccoglie anche alcune delle proposte avanzate dal vicepremier Rutelli. Le misure più urgenti sono inserite in un decreto legge di 12 articoli che punta da una parte alla tutela dei consumatori e dall’altra allo sviluppo imprenditoriale e alla tutela della concorrenza: dalle ricariche telefoniche ai prezzi dei carburanti, passando per la semplificazione delle procedure di creazione di un’impresa e la maggiore trasparenza nel settore delle assicurazioni.Un via libera che arriva dopo un ”Consiglio dei ministri lungo e fruttuoso. E’ cominciato questo grande lavoro di liberalizzazioni e dinamicizzazione dell’economia. L’avevamo iniziata già nei mesi scorsi ed era stata accolta con scetticismo, ora invece la mettiamo in atto”, come ha detto il premier Romano Prodi (nella foto con Bersani) in conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri. E anche Pierluigi Bersani ha detto: ”Provo grande soddisfazione”.Dal Cdm spazio anche a interventi sui prezzi dei carburanti, sulla trasparenza delle tariffe aeree, sulla data di scadenza dei prodotti alimentari, sulla concorrenza nei servizi assicurativi, sulla semplificazione delle procedure per la cancellazione delle ipoteche. Arrivano anche un bonus per i risarcimenti in caso di mancata consegna da parte delle Poste e la liberalizzazione di alcune attivita’ economiche. Non mancano provvedimenti nel mercato del gas naturale e a favore dell’istruzione tecnico-professionale e della valorizzazione dell’autonomia scolastica, che di fatto cancellano la legge Moratti.Revocate le vecchie concessioni per la Tav. Altre norme significative sono raccolte in un disegno di legge: riguardano gli sgravi fiscali per favorire la capitalizzazione delle imprese, la semplificazione per gli adempiementi degli impianti produttivi, l’introduzione dello sportello unico per le imprese. Ma anche l’abolizione del P.r.a. e lo snellimento delle procedure per immatricolazioni e i passaggi di proprieta’. Introdotte anche norme che aboliscono la clausola di massimo scoperto nei contratto di conto corrente, consentono la vendita dei giornali anche fuori dalle edicole e l’apertura di cinema anche vicini a sale gia’ esistenti.
Ecco, in dettaglio, le misure introdotte dal Governo a favore delle liberalizzazioni e confluite nel dl e nel ddl.
TELEFONINI. Si prevede il divieto dell’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate. Abolita anche la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del credito acquistato.
POSTE. Arriva un bonus automatico immediatamente spendibile come rimborso per il mancato recapito di lettere e pacchi.
BENZINA. I gestori sono obbligati a fornire informazione a tutto campo agli automobilisti per favorire la concorrenza e la trasparenza sui prezzi dei carburanti lungo la rete autostradale e stradale.
TARIFFE AEREE. Sono vietate le offerte e i messaggi pubblicitari di voli aerei recanti l’indicazione del prezzo al netto di spese, tasse e altri oneri aggiuntivi.
SCADENZA ALIMENTI. La data di scadenza e del termine minimo di conservazione devono figurare sulle confezioni dei prodotti alimentari in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile in un campo visivo di facile individuzione da parte del consumatore.
ASSICURAZIONI. Addio all’esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla durata del contratto, stabilendo che in caso sia poliennale l’assicurato ha la facolta’ di recedere annualmente dal contratto senza oneri con un preavviso di 60 giorni.
RC AUTO. E’ prevista una maggiore informazione al consumatore. Sara’ il ministero dello Sviluppo a realizzare un servizio informativo anche tramite il proprio sito sulla base dei dati Isvap con l’obiettivo di consentire al consumatore di comparare le diverse proposte. Viene stabilito anche che in caso di nuovo contratto all’utente deve essere attribuita la stessa classe di merito risultante dall’ultimo contratto.
IPOTECA. Sara’ piu’ facile cancellare un’ipoteca. Il creditore e’ tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d’ufficio alla immediata cancellazione dell’ipoteca, senza la necessita’ di un’autentica notarile.
MUTUI. Prevista l’abolizione di penali in caso di estinzione anticipata e consentita la ‘portabilita” da una banca a un’altra senza costi aggiuntivi.
NASCITA IMPRESA. Arriva la comunicazione unica per l’avvio immediato di una impresa. L’interessato presenta al registro delle imprese, in via telematica o mediante la Camera di Commercio competente, la comunicazione unica per gli adempimenti che riguardano i fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l’ottenimento del codice fiscale e della partita iva. Il registro delle imprese rilascia contestualmente la ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attivita’ imprenditoriale.
PARRUCCHIERI E FACCHINI. Diventa piu’ facile per parrucchieri ed estetisti aprire un attivita’ visto che non saranno piu’ vincolati dalla distanza minima ne’ dal numero di abitanti del comune. Storici dell’arte ed archeologi potranno diventare guide turistiche senza dover sostenere un esame abilitante, a patto che sappiano le lingue straniere. Piu’ liberta’ per avviare un’impresa di pulizie, disinfezione e facchinaggio: e’ prevista infatti l’abrogazione delle norme che prevedono requisiti professionali, culturali e di esperienza professionale per l’esercizio di tali attivita’.
GAS NATURALE. Arriva una ‘Borsa del gas’ per aumentare l’offerta e far scendere i prezzi. Si gettano infatti le premesse per costituire una futura ‘piazza Affari del metano’ con l’obiettivo di creare una maggiore liquidita’ e vivacizzare la concorrenza.
TAV: vengono riaperte le gare nel settore ferroviario, revocando le concessioni rilasciate a Tav spa dalle Fs per la realizzazione di alcune tratte. L’obiettivo e’ di riaprire la realizzazione delle opere mediante gare pubbliche che consentiranno la scelta dell’offerta economica migliore.
SCUOLA. Addio riforma Moratti. Tornano gli istituti tecnici e gli istituti professionali e nascono i poli tecnico professionali. Le scuole italiane, inoltre, saranno equiparate dal punto di vista fiscale alle Fondazioni per consentire le stesse agevolazioni e per destinare nuove risorse all’innovazione didattica e al miglioramento del patrimonio edilizio.
FISCO. Per favorire la capitalizzazione delle imprese arrivano nuovi sgravi fiscali. E’ prevista una delega al governo per introdurre norme dirette a favorire l’intervento nel capitale di rischio delle societa’ da parte di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari e l’ammissione alla quotazione dei titoli di partecipazione. In pratica, per le societa’ di capitali, viene introdotta una aliquota ridotta non inferiore al 20% da applicare alla parte di imponibile riferibile al capitale di nuova formazione.
CONTI CORRENTI. Sono nulle le clausole di massimo scoperto previste nei contratti di conto corrente e tutte le clausole che prevedono una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del correntista indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma.
TRASPORTI. Piena apertura alle autolinee interregionali che potranno fare concorrenza a chi opera per concessione statale. Si propone ai comuni di incentivare il car sharing, i taxi collettivi e gli autobus a chiamata.
ABOLITO P.R.A. Addio al Pubblico registro automobilistico. Le immatricolazioni e i passaggi di proprieta’ saranno registrati nell’Archivio nazionale dei veicoli. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi cessano di essere sottoposti alle disposizioni riguardanti i beni mobili registrati.
MOTORI TRUCCATI. Multa fino a 1.400 euro e ritiro del libretto di circolazione per chi ‘trucca’ veicoli.
GIORNALI. Vendita libera anche fuori dalle edicole, che non possono avere l’esclusiva per la rivendita di giornali e periodici. L’esercizio di vendita di stampa quotidiana o periodica inoltre non puo’ essere subordinato al rispetto del criterio della distanza minima fra esercizi o di parametri numerici prestabiliti.
AUTOCERTIFICAZIONE. Si semplifica il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese, che potranno sostituire alcuni certificati con l’autocertificazione.
CINEMA. Sara’ piu’ semplice aprire una sala cinematografica non dovendo rispettare l’obbligo della distanza minima fra piu’ strutture.
INTERMEDIARI. Sara’ piu’ facile fare intermediazione commerciale e d’affari e saranno soppressi i ruoli o gli elenchi di diverse categorie, a partire dagli agenti immobiliari e dagli spedizionieri.
PICCOLE COOPERATIVE. viene eliminato l’onere di redigere il bilancio straordinario per il primo biennio successivo alla perdita della prevalenza mutualistica e l’onere economico di far certificare il bilancio. Viene, inoltre, eliminato l’obbligo, per le cooperative edilizie di abitazione, di presentare al Ministro dello Sviluppo economico una comunicazione annuale sull’attivita’ svolta: si tratta, infatti, di un ‘doppione’ della relazione sulla gestione che deve corredare il bilancio.
SPETTACOLO. Le imprese dello spettacolo, nelle diverse articolazioni di generi e settori, attivita’ teatrali, musicali e di danza, saranno considerate a tutti gli effetti piccole e medie imprese, potendo cosi’ usufruire delle agevolazioni nazionali e comunitarie previste dalle normative vigenti per le piccole e medie imprese.
POSTE. Non e’ invece stata recepita nel pacchetto approvato la norma, prevista invece dalla bozza, sul bonus per il rimborso di pacchi e lettere non recapitati.
Tags: bilancio, china, cinema, Guide, Mutui, straordinari, tasse
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply