Alla vigilia dell’Indipendence Day, Wall Street chiude al rialzo le contrattazioni, infatti i mercati hanno anticipato la chiusura in vista della festività nazionale ma hanno portato avanti la tendenza rialzista avviata alla vigilia sulla ventata dei dati positivi degli ordini alle fabbriche e della revisione al rialzo di quelli dei beni durevoli.
A ravvivare la seduta, altrimenti monotona hanno contribuito alcune novità in tema di M&A. L’indice nasdaq termina in rialzo dello 0,48% a 2.644,95 punti, mentre lo S&P 500 recupera lo 0,36% a 1.524,87 punti ed il Dow Jones lo 0,31% a 13.577,3 punti.
Nel Dow30 si segnala l’ottima performance di IBM ed Intel con incrementi sopra l’1%. Bene anche GE con incremento dell’ 1,15%, dopo che il numero uno della società ha anticipato lo sviluppo di programmi nel nucleare in Europa e Cina. Da segnalare l’andamento della Ford in calo del 2,28%, dopo aver annunciato una nuova contrazione delle vendite a giugno ed anticipato maggiori oneri nella prossima trimestrale, per effetto di un premio offerto ai detentori di bond convertibili per la conversione anticipata. In netta controtendenza si è mossa Caterpillar con un calo superiore al 3%, dopo un downgrade di UBS. Giù anche la Kraft che chiude con -2,45%, dopo l’annuncio di un’offerta sulla divisione biscotti e cereali di Danone. Mentre, dopo un esordio stentato chiude in positivo la Oracle del +0,75%, dopo che Sap ha ammesso alcune irregolarità in merito ad una sua proprietà intellettuale. Trascurato, invece il dato del mercato immobiliare (pendine home sales) che conferma la difficoltà del momento.