Il ministro Tommaso Padoa-Schioppa, dopo le ultime rimostranze da parte del mercato, inverte la rotta di alitalia. “La situazione è ancora fluida, ed una scelta non è ancora stata fatta” così ha spiegato le sue intenzioni ieri pomeriggio. Nella serata di ieri si è tenuto un vertice a palazzo Chigi con il premier Romano Prodi, il ministro del Tesoro, i sottosegretari Massimo Tononi e Enrico Letta e il ministro per i Trasporti, Alessandro Bianchi. Se ci sia stata fumata bianca non è dato saperlo, anche perché pare che Bianchi sperasse ancora in una ripresa dei contatti con la cordata italiana Intesa-AirOne. Pare che nei prossimi giorni Alitalia dovrà riprendere iniziative richieste dalla Consob ma che sinora sono rimaste sospese in attesa dell’esito della gara: l’approvazione delle linee guida di un piano industriale e, poiché ricorrono gli estremi per l’abbattimento del capitale a causa delle perdite, valutare l’opportunità di varare un aumento di capitale. Quindi per il momento di andare in vacanza non se ne parla: il cda dovrebbe compiere questi passi già mercoledì prossimo, ma a quel punto dovrà recepire anche le dimissioni di Berardino Libonati, per il quale il Tesoro sta già cercando un sostituto. Era un finale previsto dagli esperti del settore, è capace che le manovre siano state fatte apposta per sperare in questo finale, ma questo non lo sapremo mai!