prodi_meeting.jpgL’Esecutivo fa sapere in una nota, al termine di una riunione a palazzo Chigi, sul rischio del rincaro prezzi, che non è da ritenersi giustificato l’allarmismo registrato nei giorni scorsi riguardo ad un aumento generalizzato sui prezzi al consumo. Nella nota di palazzo Chigi si legge “non vi è alcuna giustificazione per gli allarmismi registrati in questi giorni sugli aumenti generalizzati dei prezzi”, anzi il governo sostiene che per alcuni prodotti “vi sono sostanziali diminuzioni dei prezzi all’ingrosso che non si sono ancora tradotte in dimunuzioni di prezzi al consumo”. Ad ogni modo verranno messe in campo tutte le attività mirate ad evitare che i prezzi subiscano rincari ingiustificati al consumo. La riunione tenutasi a palazzo Chigi, presieduta da Romano Prodi con la partecipazione del ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, il ministro dello Sviluppo Economico e delle Attività Produttive Pierluigi Bersani, il ministro per le Politiche Agricole De Castro, il ministro per l’Attuazione del programma del governo Giulio Santagata e il sottosegretario Letta. Nella nota si legge, tra l’altro: “le autorità centrali e locali si attiveranno per sorvegliare affinchè non si determinino abusi e vi sia trasparenza dei mercati e della concorrenza”, infatti secondo il governo gli aumenti di alcune specifiche materie prime non giustificano un aumento dei prezzi al consumo poichè vi sono ampi margini di recpero di efficienza nel processo produttivo”.

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