
L’Istat comunica i dati sull’inflazione nel mese di agosto dai quali risulta una stabilità , su base mensile che appare invariata rispetto al mese di luglio ed è registrato un incremento dello 0,2%, ed è il +1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel costo della vita a livello tendenziale vi sono riduzioni nel settore comunicazioni e nei servizi sanitari, mentre i generi alimentari egistrano un aumento sopra alla media. Su base provvisoria l’indice armonizzato dei prezzi al consumo evidenzia una riduzione dello 0,2% rispetto al mese di luglio, mentre rispetto allo stesso mese del 2006 è del +1,7%. I comparti che hanno registrato i maggiori incrementi congiunturali sono quelli legati ai settori della ricreazione, cultura e spettacoli (+0,7%) e nei servizi alla ristorazione (+0,3%). Nel settore dei trasporti, invece, si registra una certa flessione (-0,2%) mentre i prezzi nell’abbigliamento e nel comarto calzaturiero e nei settori istruzione e comunicazioni si verifica una sostanziale invariabilità . L’accelerazione inflazionistica di agosto è dettata soprattutto dai generi alimetari mentre i settori energetici hanno contribuito alla flessione, sia a livello congiunturale (-0,5%) che a livello tendenziale (-2,1%). Nel dettaglio l’incremento tendenziale inflazionistico è dettato nei servizi ricettivi e della ristorazione (+3,1%), in quello dei srvizi e articoli per la casa e dei mobili (+2,6%) ed i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,4%). Anche Eurostat rende noto il dato sull’inflazione dell’Eurozona che si attesta all’1,8% nel mese di agosto con una stima provvisoria, mentre i dati definitivi riferiti a questo mese verranno resi noti il 14 settembre.
Tags: Inflazione
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