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Nel governo si studia una possibile detrazione dell’Ici e niente aumento delle nel documento della 2008, e nella riunione del Consiglio dei Ministri sono stati discussi inoltre i documenti relativi alle varie richieste di spesa dei vari ministeri. Sull’Ici si fa strada l’ipotesi di detrarla dall’ allontanando così la proposta di renderla uguale per tutti e su tutto il territorio nazionale. Il presidente dell’Anci Leonardo Domenici, all’uscita dell’incontro di Palazzo Chigi, afferma: “la riduzione dell’Ici è un impegno assunto dal Governo e che il Governo porterà avanti, un’ipotesi tecnica positiva ed importante sarebbe quella di collegare la riduzione Ici a detrazioni in modo da lasciare intatto il gettito dei Comuni, abbassare la pressione fiscale e assicurare la progressività” e il sottosegretario all’Economia e Finanze Mario Lettieri a questo proposito aggiunge: “credo che dal prossimo anno riusciremo ad abbatere l’Ici sulla prima casa, stiamo discutendo”. Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale, all’uscita dell’incontro dichiara che “abbiamo discusso di interventi che hanno come tema la casa, in particolare l’offerta degli alloggi a canone che sia compatibile con redditi delle persone che hanno redditi più bassi”. Sulla il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta sostiene “faremo la più leggera degli ultimi quindici anni, proprio perchè quella dell’anno scorso è stata la più pesante degli ultimi quindici anni e che l’Italia continua ad essere il sorvegliato speciale degli organismi comunitari a causa del suo debito pubblico elevato” ma che comunque, aggiunge Letta, si spera di ridurre “entro la fine della legislatura” portando “sotto il 100% il rapporto tra deficit e Pil”.

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