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Il nuovo allarme sulla crisi dei mutui d’oltreoceano scuote di nuovo l’Euroeconomia e soprattutto sull’onda del caso della Northem Rock, la banca inglese entrata in crisi per effetto dei subprime, ma anche per l’allarme lanciato da Alan Greenspan, ex governatore della Fed, a riguardo dei mercati immobiliari e dell’aumento dei tassi. A Piazza Affari si manifestano gli effetti che vedono scendere a fine seduta, l’indice Mibtel a -1,13% con 30.053 punti e l’S&P/Mib registra un calo dello 0,96% mentre l’All Stars perde il 2,25% e l’ammontare degli scambi ammonta a 4,6 miliardi di Euro. I titoli penalizzati sono prevalentemente nel settore costruzioni-cementizio come in particolare Impregilo che termina con un -6,20%, Buzzi chiude con -2,42%, Pirelli Re al -2,24% e Italcementi perde l’1,66%. Scendono anche Fiat, Pirelli,l’Espresso mentre sostanzialmente stabili Tenaris (+0,20%), dopo che il suo presidente, Paolo Rocca comunica che il fatturato 2007 salirà a 11 miliardi di dollari. Altri titoli registrano un lieve aumento ma sono pochi, come Edison (+1,63%), Alleanza (+0,52%), Intesa San Paolo (+0,59%), nel settore telecomunicazioni Tiscali perde il 2,28% mentre Telecom tiene, anche se scende dello 0,46%. Sul fronte energetico Eni cala dell’1.30%, Enel dello 0,59% e Aem registra un -0,55%. Trasporti: Alitalia chiude con -1,42% con Air France sempre disponibile alle trattative. Tra gli industriali è Fiat che registra un picco negativo del -2,79%, ancora, tra gli altri l’Espresso cede il 2,89% e Saras cede il 5,44%.