prato.jpgMaurizio Prato, presidente di , presenta la documentazione relativa al piano industriale per nell’audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato. Nel piano si prevede “un riposizionamento” dello scalo di Malpensa, non più come Hub per il traffico internazionale ma una suddivisione in quattro aeree “Lancio attività -punto punto- con aeromobili dedicati per servire il mercato milanese su rotte non operabili da Linate; sviluppo di attività Low cost con Volare web su grandi mercati -prioce sensitive- ad elevati volumi di traffico da e per Milano; sviluppo delle attività charter su lungo raqggio con Air Europe; consolidamento su Milano del Business cargo con base equipaggi e manutenzone”. Per quanto riguarda lo scalo di Fiumicino, nel piano è previsto “un incremento delle attività” per poter sfruttare al meglio le caratteristiche di “Roma quale grande mercato incoming e punto di interconnessione naturale”. Il piano prevede, così, di arrivare a 28,7 milioni di passeggeri nel 2010, in crescita rispetto ai 25,7 milioni stimati per il 2007. Inoltre sono articolate ulteriori progettualità dei network delle rotte con “una riarticolazione dell’offerta tra breve-medio raggio e lungo raggio”, e si conferma “la sospensione dei voli non renumerativi”, Il nuovo network “sarà pienamente in vigore” e prevede un aumento medio annuo, a partire da aprile 2008, del 5%, tra il 2007 e il 2010, delle ore di volo a lungo raggio, ed un aumento della capacità complessiva di posti dell’1,6% annuo. Inoltre, con l’ingresso di partner in nuove società (una per ogni diversa attività), il piano prevede l’immediata riorganizzazione dei servizi nelle attività di: gestione amministrativa, call center, informatica, servizi aeroportuali e manutenzione, tali società saranno controllate al 51% da Servizi, la società di e Fintecna, che sarà trasformata in una holding. La compagnia puntualizza che la liquidità del gruppo “garantisce la continuità aziendale oltre i dodici mesi”.

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