06 Oct
Posted by flicker as Autostrade, Notizie
Intesa raggiunta nell’incontro di mercoledi tra il ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, e il Gota di Autostrade per l’Italia. Sembra essere terminata la diatribra tra Atlantia, la Holding che gestisce l’Aspi, e che da mesi ha visto una serie di rinvii della fusione con la spagnola Abertis e il guerreggiare sulle concessioni, finalmenter si è raggiunto un accordo, anche se ancora verbale, tra il ministro e Atlantia. L’accordo prevede un rilancio degli investimenti e l’azzeramento del contendere,infatti dal ministero si fa sapere che “la conclusione di un accordo con Autostrade per l’Italia, che prevede ulteriori investimenti per 7 miliardi di euro e la fine dei contenziosi. Il gentlemen-agreement consentirà di porre fine al contenzioso civile e amministrativo pendente, nonchè di accogliere le richieste dell’Unione europea”. “I contatti in corso da tempo proseguono intensamente, -fa sapere l’Aspi-, ma nessuno è stato formalizzato”. La replica di Antonio Di Pietro è stata: “Mi auguro che Autostrade per l’Italia abbia una parola e una parola sola. Ieri sera (mercoledì), c’ero io insieme a loro e abbiamo chiuso un accordo sulla parola, dando mandato ai nostri uffici tecnici di trascrivere il tutto sulla parola data, davanti a me c’era il Signor Benetton, non uno qualsiasi. Interessa anche a me sapere se per lui la parola è una e una sola, c’erano pure gli altri, ma non c’era uno qualsiasi”. Oggi, venerdi 5 ottobre, l’accordo sarà oggetto del Consiglio di amministrazione della società del gruppo Atlantia e poi sarà formalizzato, secondo fonti di agenzia Radiocor, con un atto tra Anas e Aspi. Inoltre anche per le altre società autostradali sono stati approvati dal Cipe gli schemi di convenzione che riguardano, appunto Asti Cuneo,
Brebemi e Pedemontana Lombarda, tali atti saranno corredati da una relazione ministeriale in risposta ai rilievi sollevati dalla Corte dei Conti.
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