citic.gifLa banca cinese Citic Securities e la banca americana Bear Stearns, una di quelle travolte dal ciclone dei mutui subprime, raggiungono un accordo per una collaborazione strategica. L’accordo prevede uno scambio di partecipazioni per un miliardo di dollari e la creazione di una joint-venture asiatica con propri rappresentanti nei reciproci Cda. Citic Group, settore investimenti del governo cinese, attraverso la controllata Citic effettuerà investimenti in Bear Stearns con titoli preferenziali quarantennali e che la banca di New York potrà convertire in una quota del 6%, inoltre Citic potrà incrementare la sua partecipazione al 9,9%. Da parte statunitense la Bear Stearns potrà acquisire una quota analoga di Civic con ulteriore opzione di acquisto. Verrà realizzata inoltre una Joint-venture al 50% con sede ad Hong Kong che fornirà servizi sui mercati di capitali asiatici, attraverso operazioni di consulenza su acquisizioni e fusioni, gestione degli asset e venture capital. La notizia era stata preannunciata nei giorni scorsi dal vice direttore dell’Authority cinese di vigilanza sul settore bancario, Jiang Dinzhi, il quale dichiarava che Citic avrebbe avuto interesse ad investire in Bear Stearns.