federal_reserve.JPGAl fine di evitare che gli efetti dovuti alla crisi dei mutui ad alto rischio si estenda a tutta l’economia la Banca centrale americana decide di ridurre ulteriormente il tasso di riferimento che così scende dello 0,25% portandosi al 4,25% . Nel quarto trimestre la Fed riconosce che è di tipo “solido” la crescita economica degli USA anche se c’è da aspettarsi qualche tensione inflazionistica. Lo scorso 18 settembre la Fed aveva già abbassato il costo del denaro di 50 punti base e questo ulteriore taglio fa proseguire la linea intrapresa dalla Fed per tentare di scongiurare effetti gravosi sull’economia mondiale della crisi dei mutui. Di contro la divisa europea, dopo la notizia della decisione della Federal Reserve, ha avuto una leggera flessione ma in serata l’Euro si è rivalutato nei confronti del dollaro portandosi sopra a 1,45 fino a toccareil nuovo record di 1,4504 dollari.