
E’ appena nata ed è già così grande. Si chiama Banca Prossima ed ha un capitale iniziale di 120 milioni di euro. Questa nuova entità , che si è presentata al mercato Banca Prossima, prima banca specializzata nel no-profit, sarà operativa dal 5 novembre. I soci fondatori hanno definito Banca Prossima “quale naturale evoluzione del patrimonio delle relazioni del gruppo Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni del non profit laiche e religiose e delle esperienze innovative del Laboratorio Banca e Società ”. Banca Prossima parte avvantaggiata. Potrà infatti contare su una capillarità territoriale e sulle strutture del secondo gruppo bancario italiano, oltre all’esperienza accumulata nel corso degli anni passati dai soci fondatori. Il nuovo istituto opererà infatti attraverso le 6.200 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo, si avvarrà di 60 presidi locali e di 100 specialisti sul territorio.
Dal 2003 il era in campo il progetto e da quell’anno sono stati realizzati numerosi progetti finanziari sia a favore di persone (prevenzione dell’usura, imprenditoria immigrata, prestito universitario, ecc.) sia alle imprese sociali, facilitando l’accesso al credito.
Non ci resta che fare gli auguri a questa nuova, “piccola” banca.
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply