concessionario.JPGLe nuove immatricolazioni auto dell’ultimo mese fanno registrare un dato di cresita dell’8,5% rispetto allo stesso mese del 2006 con una vendita di 205.317 che portano così a 2.130.816 le autovetture acquistate in Italia che corrispondono ad una percentuale rispetto ai primi 10 mesi del 2006 del +6,95%. L’associazione dei costruttori nazionali, l’Anfia, sostiene che “per ora la domanda non pare risentire nè del forte aumento di prezzo del petrolio, nè di quello alla colonnina del gasolio, salito dell’1,4% nell’ultimo mese, visto che ad ottobre le immatricolazioni di vetture diesel sono a quota 56,2%”. Il Centro Studi Promotor, in merito alle campagne pubblicitarie delle case automobilistiche nel mese di ottobre ritiene che “le agevolazioni, non più riproposte in Finanziaria, scadranno il 31 dicembre per quanto riguarda gli ordini e il 31 marzo 2008 per le immatricolazioni delle auto ordinate entro il 31 dicembre, vi dovrebbe quindi essere una corsa all’acquisto negli ultimi mei dell’anno da parte di chi vuole ancora sfruttare queste opportunità”. I rappresentanti delle Case estere raggruppati dall’Unrae fanno notare che “il bilancio finale dell’operazione incentivi si chiuderà con un attivo di circa 65 milioni di euro per lo Stato, grazie al maggiore introito di Iva ed altre tasse realizzato sulle 230.000 auto immatricolate in più di quante ne sarebbero state vendute senza le agevolazioni”. E’ la Fiat a fare da portabandiera nel mercato italiano e nel mese di ottobre vende oltre 63 mila autovetture con una quota di mercato del 30,7% e rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la crescita è del +9,2%. I modelli di punta della Fiat sono tre con la Punto al primo posto, Panda al secondo e 500 al terzo ma l’ultimo gioiellino della Fiat riscuote un discreto successo ed in Francia sono stati ordinati 14.000 unità, in Germania in due settimane gli ordini sono 5000. Anche altri modelli Fiat si affermano bene, come Doblò, primo nel suo segmento e Sedici, il Suv più venduto in Italia.