unicredit2.jpgRicorrendo alla facoltà di rimborsare anticipatamente i bond convertibili in azioni Generali che Capitalia ha emesso a maggio del 2004, con scadenza 2009, Unicredit si avvia ulteriormente all’uscita totale dall’istituto del Leone. Unicredit fa scendere così la sua partecipazione nell’Istituto di assicurativo dal 4,5% a circa 3,5%. Dopo la fusione con Capitalia, Unicredit vedeva cresciuta la sua partecipoazione nel capitale di Generali in quanto era già in possesso del 3,76%, in quanto Capitalia, che aveva già iniziato la sua fuoriuscita dal capitale dell’istituto triestino, aveva ancora un residuo dello 0,995%. Nel 2003, Capitalia insieme a Unicreti e Mps aveva acquisito quote di Generali in seno alle iniziative di far rimanere Italiano il gruppo del Leone, con bond convertibile pari al 2,8%, salito poi al 3,6% con le quote delle controllate. Gli obbligazionisti potranno richiedere l’equivalente in denaro contante (circa 25,5 euro) o convertire in azioni facendo richiesta entro la data del 7 dicembre, così come indicato da Unicredit, la seconda ipotesi sembra essere la più conveniente. Infatti le azioni Generali saranno poi rimborsate secondo il valore di mercato del momento dell’assegnazione una settimana dopo. AL momento Generali è quotata a circa 31,80 euro.

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