Monte dei Paschi di Siena si aggiudica Banca Antonveneta dagli spagnoli del Santander, per 9 miliardi di euro. La notizia arriva inattesa e dà uno scossone nel mercato bancario dei grandi riassetti dell’ultimo periodo. In gara per Antonveneta c’era anche Bnp-Paribas. Nell’acquisizione è esclusa Interbanca, controllata di Antonveneta. la Banca
Antonveneta è stata ceduta nel 2005 all’olandese Abn Amro per un controvalore di 7,6 miliardi, Il gruppo è stato ceduto poi al consorzio formato da Santander, Fortis e Royal Bank of Scotland che aveva acquisito la banca Olandese per 71 miliardi di euro, battendo l’offerta di Barclays. I tre gruppi si sono poi suddivisi la Abn Amro e a Santander, solo un mese fa, il 12 ottobre, è stata destinata la Banca Antonveneta a capo della quale era stata messa Marta Elorza Trueba. Dopo il passaggio in Abn Amro del 2005, l’istituto veneto era stato delistato da Piazza Affari nel marzo del 2006, anno in cui ci fu lo scandalo che coinvolse Giampiero Fiorani che con la sua Bpi puntava a Abn Amro e l’ex Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio. Quindi dopo le grandi fusioni dell’ultimo periodo di Intesa Sanpaolo e UniCredit-Capitalia anche Monte dei Paschi di Siena entra tra le grandi ed ora potrà contare su 3.200 sportelli con un organico di 34.000 dipendenti e la propria capitalizzaione attuale di circa 10 miliardi di euro è raddoppiata.
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