nasdaq.gifIl listino tecnologico di Wall Street apre una sede a Pechino, successivamente verrà aperto anche l’ufficio del Nyse. Riscuote quindi notevole successo tra gli investitori cinesi il mercato tecnologico americano, sono 57 le società cinesi ad aver collocato le loro azioni nel Nasdaq Stock Market con un valore complessivo di circa 57 miliardi di dollari, in particolare nel 2007 le adesioni sono state da record: 19 per il Nasdaq e 14 per il Nyse con un trend non ancora concluso per la fine dell’anno in corso. Esprime soddisfazione Guang Xu, il responsabile per il Nasdaq in Cina, “le nostre prospettive sono rosee” dice Xu, specificando che le aziende più attive sono quelle del settore energetico e aggiunge: “se il governo cambiasse i regolamenti che finora hanno impedito agli stranieri di quotarsi al mercato azionario cinese, Nasdaq prenderebbe seriamente in considerazione l’ipotesi dell’ingresso nella Borsa di Shangai”. Prosegue quindi, l’apertura della Cina verso gli USA, infatti è crescente il numero delle società cinesi quotate alla Borsa americana ma per il mercato finanziario asiatico è ancora Hong Kong ad essere il più grande riferimento per la quarta economia mondiale. La prossima settimana, l’11 dicembre, è prevista la visita in Cina del segretario al Tesoro americano, Henry Paulson ed in quella occasione si discuterà anche delle restrizioni statunitensi sulle soglie massime imposte, oltre le quali le quote azionarie non possono essere acquistate.