La danese Carlsberg e l’olandese Heineken cocludono l’Opa su il maggior produttore di birra britannico nonchè rivale dei due prestigiosi marchi europei, la (S&N) Scottish & Newcastel. L’offerta che è stata accordata ammonta a 800p per azione per un totale di 7,9 miliardi di sterline (15,3 miliardi di dollari). L’accordo è stato raggiunto dopo tre mesi, l’alleanza tra i due produttori di birra è iniziata in ottobre con l’offerta di 730p ad azione e successivi step al rialzo con il diniego da parte di S&N, ma poi questa ha dichiarato di voler vendere se l’offerta avrebbe raggiunto 800p per azione e così è stato. Il consiglio di amministrazione della Scottish, che possiede marchi famosi e prestigiosi come Foster’s e Newcastel Brown Ale, ha annuciato di aver accettato l’offerta dei due pretendenti e il titolo di S&N è salito del 2% a 782p. Il chief executive della Carlsberg, Jorgan Buhl Rasmussen ha dichiarato: “ci abbiamo messo molto tempo ma ne è valsa la pena”. Con questa operazione,infatti, la Carlsberg ottiene anche il pieno controllo della maggiore società russa di produzione della birra, la BBH (Baltic Beverage Holdings) in quanto questa era una joint-venture al 50% tra la Carlsberg e S&N e quindi si porrebbe fine alle divergenze tra le due società sulla gestione di BBH. Rasmussen, in merito commenta: “ora abbiamo il pieno controllo del nostro destino in Russia e altri territori”. Carlsberg, con questo accordo, di cui partecipa per circa due terzi in termini finanziari, conquista inoltre le attività in Francia di S&N oltre quelle su Grecia, Cina e Vietnam, mentre Heineken rileverà tutte le attività in Gran Bretagna con previsioni di risparmiare 120 milioni di sterline. Ora la parola passa alla Commissione Europea per il nulla osta che potrebbe essere ottenuto in pochi mesi, secondo le previsioni delle due società .
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply