L’anno 2007, per il gruppo Fiat, si chiude con risultati nettamente positivi. I ricavi sono stati di 58.529 milioni di euro contro i 51.832 milioni del 2006 ed erano attesi 57,89 miliardi mentre l’utile netto ammonta a 2.054 milioni di euro, quasi il doppio di quello del 2006 (1.151 milioni). Gli altri dati della gestione del gruppo confermano il positivo andamento: la gestione ordinaria vede un risultato di 3,233 miliardi di euro, il risultato risulta essere pari al 5,5% dei ricavi mentre nel 2006 era stato del 3,8% con un aumento di 1,3 miliardi rispetto allo scorso anno e il gruppo realizza inoltre l’azzeramento dell’indebidamento industriale di 1.773 milioni e ottiene una disponibilità netta industriale di 355 milioni di euro. I vari settori del gruppo Fiat sono cresciuti tutti ma il contributo maggiore proviene dal settore auto e dal settore veicoli industriali. Nel 2007 il risutato della gestione ordinaria del settore auto è stato di 1.093 milioni, pari al 3,8% dei ricavi portando il risultato della gestione ordiaria di Fiat Group Automobilis a 803 milioni, quello di Ferrari a 266 milioni mentre quello di Maserati, che era partito da un negativo di 33 milioni nel 2006, ad un dato positivo di 24 milioni di euro. Iveco passa da un utile della gestione ordinaria del 6% al 7,3% equivalenti a 813 milioni e la controllata Cnh d’oltre oceano cresce del 34,3%. Inoltre il gruppo Fiat azzera l’indebitamento netto industriale e ha chiuso il 2007 con una disponibilità netta industriale di 400 milioni di euro. Il titolo ha subito risentito positivamente i dati dell’esercizio del 2007 e in borsa, dopo il crollo del -11,7% di venerdi scorso, le azioni si riprendono, attestandosi al 5,5% dopo aver toccato anche l’8%. Il gruppo ha annunciato che il dividendo sarà ritoccato al rialzo e la proposta è di 0,40 euro per le azioni ordinarie, mentre per le risparmio sarà di 0,555, contro le quote del 2006 che erano rispettivamente di 0,155, e 0,93 euro per azione. mentre le privilegiate avranno un dividendo dello 0,40 .
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply