Ancora un forte calo per le Borse asiatiche. I listini orientali tremano al fantasma della recessione. Giù anche molte piazze europee, in una giornata caratterizzata un po’ ovunque da un’altalena. Milano è riuscita sostanzialmente a cavarsela, con il Mibtel in perdita dello 0,15% e lo S&P Mib che ha guadagnato lo 0,11%. Stessa situazione, quasi, a Francoforte, che ha chiuso a +0,03%. In perdita, invece, Londra e Parigi: rispettivamente, -1,36% e -0,61%.
Intanto a Tokyo l’indice Nikkei è sceso del 3,97%. Stessa cosa anche a Shanghai, la cui borsa chiude con un meno 7,19%, mentre Hong Kong cede oltre il 4%. L’indice continentale Msci Asia Pacifico ha perso il 3,3%, registrando la peggior flessione dal settembre 2001. A pesare sui mercati dell’est hanno influito anche la fiducia degli investitori che restano cauti in vista delle trimestrali di alcuni giganti dell’industria nipponica.
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