guardia_di_finanza.jpgPISA (23 gennaio) - Google Earth come strumento contro gli evasori. Il caso si è verificato a Pisa, dove una ditta di rimessaggio di barche si è vista contestare dall’Ufficio delle entrate un imponibile di circa 60 mila euro, da aggiungere a quanto già dichiarato, accertato attraverso le immagini satellitari ad alta definizione della Nasa.
«Il presunto evasore ha fatto ricorso contro l’indagine condotta in modo così inconsueto», è quanto scritto su una nota di Economy, checontinua dicendo «la sua richiesta è stata bocciata dalla Commissione provinciale tributaria: infatti, la sentenza dice che l’accertamento dell’evasione può essere osservato anche dallo spazio. Il che significa che la tecnologia di Google Earth d’ora in poi farà giurisprudenza».
Incertezze sulla privacy? Che domande!