isae_140.jpgLe aspettative di produzione si vedono dipinte in un quadro in moderato peggioramento, lo stesso di quelle sulla domanda, è ciò che emerge dall’inchiesta congiunturale di gennaio, che segna un’ulteriore contenuta flessione dei principali indicatori nell’industria, dopo l’andamento piuttosto altalenante nel corso del 2007. E Il clima di fiducia degli imprenditori è pressochè stabile e si conferma sui valori più bassi degli ultimi due anni, lasciandosi alle spalle la fase ciclica di forte risalita dai minimi toccati nella primavera 2005. Le previsioni sulle principali variabili aziendali, quali ordinativi e produzione contunuano a presentare previsioni negative; allo stesso modo, fluttuano moderatamente le scorte di magazzino. Si accentua il quadro negativo nell’andamento del saldo dei giudizi sul portafoglio ordini, con segnali di flessione sia per il mercato interno che per quello estero. A tutto questo si aggiunge la crescita dell’incertezza sulle prospettive a breve termine dell’economia italiana, condizionate dalle persistenti difficoltà nel quadro politico nazionale. Sono invariati i segnali di tensione sui prezzi di vendita. A livello territoriale, la fiducia è stabile nelle regioni del Nord-Ovest, migliora leggermente nel Centro, mentre peggiora nel Nord-Est e nel Mezzogiorno. Ma in tutto ciò la produzione scende.