Un compleanno, uno di quelli che, in un momento come questo di disordine a riguardo, fa parlare di se. L’auto del popolo infatti compie un secolo. La vettura ideata e realizzata per trasformare i lavoratori in consumatori ha oggi cento anni. È stata la Ford T, prima automobile costruita in serie che poteva essere ordinata in «qualsiasi colore purché fosse nera». Sì, fu proprio Model T, detta “Tin Lizzie” a far nascere l’industria moderna dell’auto, a rivoluzionare il mondo del lavoro con la catena di montaggio e con il concetto stesso di Fordismo. La buffa macchina di Stanlio e Onlio, mise le ruote ai piedi di milioni di americani.
Nacque nel 1908 ed in soli 19 anni furono costruiti 15 milioni di esemplari (10.660 nel primo anno), un dato incredibile che dà anche la misura del gap tra Usa e Europa. Nel nostro continente, infatti, si doveva attendere ancora il secondo dopoguerra! La catena di montaggio che diede la fortuna alla T era la sintesi delle idee di Frederick Winslow Taylor sulla razionalizzazione scientifica dei processi lavorativi. Da allora l’industria non fu più la stessa. E sull’innovazione di una linea capace di produrre una Model T ogni dieci secondi nacque il Fordismo e la sua rivoluzione salariale. Henry Ford aveva capito che il contrasto, vivissimo in Europa, tra capitale e lavoro non aveva ragion d’essere e che i lavoratori erano consumatori a loro volta. La Ford aumentò le paghe da 2,34 dollari al giorno per nove ore lavorative a 5 dollari per otto ore. Aumentando notevolmente la possibilità di acquisto ai dipendenti. Lachiave giusta, probabilmente! Dopodichè l’industrializzazione stessa permise di abbassare il prezzola T ad un quarto rispetto a quello iniziale. Dunque fu la FORD T ad essere la prima auto del popolo, come concezione di idea. Idea copiata poi da Hitler per motorizzare il popolo con un auto piccola, robusta e facile da assemblare. Nacque così la Typ1, un prototipo, era il 1936, ma con la guerra alle porte lo sfocio fu militare, e divenatò famosa come Kübelwagen. A fine guerra la VolksWagen mise sul mercato il famosissimo 1200, che però fu reso famoso da un altro nome: il maggiolino!
La strada era ormai giusta, e dalla 2CV ai giorni nostri, il salto breve!
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