microsoft_yahoo_01.jpgIl cda di conferma che il gruppo respinge l’offerta di acquisto di di 44,6 miliardi in quanto l’azienda di Bill Gates “sottovaluta in modo consistente” Il gruppo. l’offetta di del primo di febbraio, consisteva in 31 dollari per azione, con un premium del 62% ma dopo il calo delle azioni , l’aquisto assume un valore di 41,8 miliardi di dollari. Il cda di motiva, in un comunicato, la sua decisione unanime di rifiutare l’offerta dopo che si è effettuata una attenta analisi con gli advisor e nel comunicato si legge che il cda ha “deciso all’unanimità che la proposta non è nel migliore interesse di ! e dei nostri azionisti” e inoltre si legge “dopo un’attenrta valutazione, il board ritiene che la proposta di sottovaluta in modo sostanziale e il suo brand” che oltre a “le future prospettive di crescita e la potenziale crescita dei profitti” conta in tutto il mondo una vastità di clienti e possiede importanti investimenti in pubblicità, ma nella nota si legge anche che il cda “continua a valutare tutte le opzioni strategiche in un contesto di rapida evoluzione del settore” e si impega a “ricercare iniziative che massimizzino il valore per tutti gli azionisti”. Se la fusione - fosse avvenuta, si sarebbe formato un più temibile concorrente per Google nel campo della tecnologia iformatica e della raccolta pubblicitaria in internet.

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