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DI certo la prima riunione del consiglio di sorveglianza di A2A, partorito dall’assemblea infuocata di venerdì scorso, non sarà una passeggiata. Infatti i quindici consiglieri, fra cui il presidente Renzo Capra, si riuniranno mercoledì 27 febbraio a Brescia (nella sede legale) per la prima volta intorno a un tavolo per definire i primi formali passaggi di competenza, ma anche per chiarire punti non all’ordine del giorno, come ad esempio i tempi della nomina degli otto esponenti del consiglio di gestione.

Secondo lo statuto di A2A, la lista degli otto consiglieri del CdG doveva già essere depositata 15 giorni prima della riunione del board, ma effettivamente non sembra ancora pronta e i tempi rischiano di allungarsi ulteriormente penalizzando il titolo in Borsa, che martedì ha chiuso con una perdita del 2,3% al prezzo ultimo di 2,665 euro, con il rischio,  che i colpi d’asestamento interni proseguano non giovando affatto al titolo.

C’è da dire che c’è anche la probabilità che il consiglio decida di riconvocarsi a breve con l’intento di passare alle nomine del CdG, cosa auspicata sia da Giuliano Zuccoli, futuro presidente dello stesso CdG, sia il sindaco di Brescia Paolo Corsini.