borsa4.jpgFanalino di coda delel borse europee, con la sua chiusura in netto ribasso, milano scossa dal nervosismo e dalla debolezza di alcuni titoli di prima fila. L’indice Mibtel termina la giornata in calo dell’1,97%, a 23.458 punti, mentre l’S&P/Mib cede l’1,79% e l’All Stars perde l’1,61%. Londra si conferma invece la peggiore con un decremento dell’1% a 5.549,9 punti, intanto Madrid cede lo 0,58% a 12.954,5 punti, Parigi lo 0,58% a 4.555,95 punti, Francoforte lo 0,50% a 6.361,22 punti e Bruxelles lo 0,50% a 3.641,48 punti. L’unica a chiudere in zona quasi in zona salvezza Amsterdam, che lima appena lo 0,13% a 426,94 punti, mentre resta in controtendenza Zurigo con un progresso dello 0,86% a 7.074,29 punti. Instabile Piazza Affari che era partita in rialzo, decisa a sfruttare il taglio dei tassi varato dalla Fed ieri sera. Dopo neanche un’ora però c’era l’inversione di tendenza, con il listino che passava in negativo perdendo via via terreno, fino anche a un minimo del -2,4% dell’indice Mibtel. Sprofonda Seat con un cedimento di quasi il 20% dopo che il cda ha deciso di non distribuire dividendi. Nervi tesi, come ci si poteva apettare, su Alitalia, che prima arriva al -30% poi sale al +14%. Telecom scende, fino al -10%, risentendo delle voci di aumento di capitale. Balzo di Pirelli, positiva Mondadori. Deboli le banche, in particolare Intesa alla vigilia dei conti.