23 Mar
Posted by flicker as Alitalia, Analisi tecnica, Antitrust, Macroeconomia, Notizie, SocietÃ

Pare una chiamata alle armi, in pieno stile rinascimentale, quelal che Berluisconi sta lanciando all’Italia imprenditoriale. Il leader del PdL, infatti, si dimostra sempre più convinto della propria soluzione alternativa della cordata italiana per l’acquisto dell’ex compagnia di bandiera. “In tre o quattro settimane la cordata sarà pronta” promette il Cavaliere rispondendo così alle sollecitazione di Veltroni: “L’offerta deve essere sul piatto entro 48 ore”. Richiesta “assurda” controbatte Berlusconi. Tre o quattro settimane significa arrivare alla settimana tra il 13 e il 20 aprile, a spoglio avvenuto. In tutto ciò Prodi scalpita: -É ora di essere seri!- Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, si è schierato a garanzia dell’impegno del Cavaliere: “Confermo che esiste una cordata italiana, che è pronta e che si appaleserà entro breve”. Intervistato da Sky Tg24 Berlusconi spiega che “ci sono diversi imprenditori, i nomi non li faccio perchè mi sono impegnato alla riservatezza, con cui ho parlato e che sono venuti a trovarmi in queste ore e che si stanno impegnando a presentare un’ offerta su Alitalia”. Banca Intesa, ha aggiunto, “non si è ritirata. Il dottor Passera non ha detto che non era disponibile, ha detto solo che in questo momento non c’ è ancora nulla sul tavolo”. Per quello che riguarda i suoi figli, poi, “ne abbiamo parlato fuggevolmente ma sono certo che non si tirerebbero indietro se qualcuno chiedesse loro di unirsi ad un esercito di imprenditori. Inoltre non ci sarebbe nessun conflitto di interessi perchè sarebbe solo un intervento ad adiuvandum”. Il Cavaliere si è spinto fino a intimare a Prodi di “non fare colpi di testa”: “Ci dia la possibilità di operare con i tempi necessari dopo che ha dato cinque mesi di tempo ad Air France per conoscere i conti di Alitalia”. Non c’è dubbio che “tenere” Alitalia, almeno fino al 14 aprile, significherebbe conquistare molti voti in quel nord che vuole tenere la compagnia di bandiera ma soprattutto l’hb a Malpensa. Un modo elegante, per risolvere, elettoralmente, la “questione nord”.
Tags: air france, Alitalia, Banca Intesa, il cavaliere, regione lombardia, roberto formigoni, sky tg24, veltroni
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