
Come ogni anno, puntuale come un’orologio ben costruito, è arrivato il momento di cominciare a pensare al 730. In vista c’è la prima scadenza, quella del 30 aprile, data entro la quale il modello dovrà essere consegnato al proprio sostituto d’imposta se si è deciso di seguire questa via. Per chi invece si rivolge ad un Caf c’è tempo fino al 31 maggio. E data l’elevata quantità di novità c’è la possibilità , sempre più alta, di riuscire a risparmiare parecchio sulle tasse. Informatevi bene su tutto quello che c’è da sapere in vista della prossima scadenza. La prima delle tante novità introdotte quest’anno è la sparizione della no tax area, e sono cambiati i casi in cui si è esclusi dalla presentazione della dichiarazione. Non bisogna dimenticare però che si può sempre utilizzare il 730 per avere le detrazioni d’imposta. In sostanza se dal Cud risultano imposte pagate, chi ha delle spese che danno diritto alla detrazione d’imposta ha tutta la convenienza a presentare la dichiarazione, anche se potrebbe non farlo. Con il 730, infatti, sarà possibile avere il rimborso delle tasse pagate fino alla cifra corrispondente alla detrazione utilizzabile. Vale la pena, dunque, di fare una verifica. D’altra parte il 730 non è altro che un questionario: bisogna indicare le cifre nelle caselle, e poi i conti li fa il Caf. E non dimentichiamo che se si porta al Caf il modello compilato non di deve pagare nulla per il visto e la consegna. Se l’Irpef è pari zero, invece, le detrazioni non possono essere utilizzate per avere un credito.
Tags: cud, dichiarazione 730, diritto, irpef, Moduli, tasse
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply