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I dati realtivi a gennaio per quanto riguarda la confermano l’ipotesi che la brusca caduta di fine 2007 fosse largamente imputabile a eventi particolari quali gli scioperi degli autotrasportatori e dei metalmeccanici. Infatti, il ritorno del tasso annuo di crescita della in territorio positivo (+0,5% rispetto a gennaio 2008 dopo il -6,4% di dicembre 2007) non attenua le preoccupazioni circa le deboli prospettive di espansione dell’ nel corso del 2008. Intanto i già forti legami economici tra Italia e Francia, vanno man mano intensificandosi. Sul , i due paesi sono l’uno il secondo dell’altro. Nel 2007 il saldo commerciale italiano con il paese transalpino è risultato positivo per 7,8 miliardi di euro. I flussi di merci francesi diretti in Italia riguardano soprattutto il settore auto, l’agroalimentare e la meccanica. I turisti italiani rappresentano il 10% degli arrivi complessivi in Francia. L’11% dei francesi che si recano all’estero per scelgono l’Italia. Quindi c’è in piedi un bel partito di scambio continuo. Nei primi nove mesi del 2007, la spesa dei turisti è ammontata a 2,4 miliardi di euro contro 2,1 miliardi di euro spesi dagli italiani in visita in Francia. Gli investimenti diretti della Francia in Italia ammontano – dati del 2006 – a 28,1 miliardi di euro, mentre gli investimenti si attestano a 22,5 miliardi. Di bene in meglio quindi, con ottime speranze!

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