L
‘ indice elaborato da Reuters, con la collaborazione dell’università del Michigan sulla fiducia dei consumatori statunitensi a marzo è sceso a 69,5 in base al dato finale diffuso oggi, da 70,8 del mese di febbraio. Pare proprio che il dato sia inferiore rispetto alle stime degli analisti che si attendevano un calo a 70,0 da 70,5 della lettura preliminare. Invece il valore ha toccato i minimi da 16 anni, vale a dire il livello più basso dal febbraio 1992. A pesare sul clima di fiducia dei consumatori americani è principalmente la frenata dell’occupazione cui si aggiunge la crescita dei prezzi dei generi alimentari e dei carburanti. Sempre oggi è stato diffuso il dato sull’andamento dei consumi a febbraio, con l’indice della spesa personale che ha segnato la crescita più bassa da oltre un anno, confermando la fase di rallentamento dell’economia.
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI
Leave a reply