Si è riaccesa la battaglia sul Voip (Voice over Ip), la telefonia via internet che permette di risparmiare sulle chiamate e di parlare gratis se entrambe le utenze in comunicazione sono connesse a servizi Voip (tanto che la Finanziaria 2008 ha reso obbligatoria questa tecnologia nella Pubblica amministrazione, per l’adozione della quale si attende ora il completamento di tutti i passaggi tecnici). Le telefonate da servizi Voip a numeri normali sono invece a pagamento ma si risparmia su quelle verso la rete fissa e in misura significativa verso i numeri internazionali. Si può pagare a consumo oppure in modalità flat rate ed è proprio su questa tipologia di offerte – che includono un “monte” chiamate a fronte di un importo fisso mensile – che ora ruota la guerra dei prezzi.
Ed è qui che è arrivata l’ultima mossa di Skype: ha lanciato alcune offerte flat che comprendono anche un numero online personale (che consente di ricevere telefonate su Skype anche da chi chiama da telefono fisso o da cellulare, senza usare Skype, si veda il box in pagina). Certo anche altri operatori Voip offrono numeri personali, ma le flat di Skype sono le più economiche al momento. Anche gli operatori telefonici tradizionali – Telecom e i concorrenti – stanno dando battaglia a colpi di flat rate Voip e hanno migliorato le proprie offerte nel settore. Ecco una sintetica panoramica.
Le offerte flat Skype ufficiali per gli utenti italiani sono tre: a 3,39, 4,54 e 10,29 euro al mese, Iva inclusa. Nel primo caso, sono incluse chiamate illimitate verso numeri di rete fissa di un Paese europeo a scelta (anche l’Italia); nel secondo verso 20 Stati europei e nel terzo verso 34 di tutto il mondo. Il limite mensile è di 10mila minuti (circa 6 ore al giorno) ed è stato posto solo per evitare abusi. Nei primi due canoni è incluso inoltre un numero personale online, comprensivo di segreteria telefonica, mentre con la terza offerta i numeri sono tre.
Prima di queste offerte di Skype, erano Parla.it e Messagenet ad avere le flat più economiche, rispettivamente per chiamare in Italia e nel mondo, a 7,89 e 13,20 euro al mese. Soluzioni che possono restare competitive perché includono un numero italiano, a differenza di Skype (che non può offrirlo, al momento, per motivi regolamentari). In tutti questi casi, le chiamate sono Voip e basta l’Adsl di qualsiasi operatore.
I principali operatori di telefonia, invece, offrono servizi Voip solo abbinati alle proprie Adsl, con un canone che comprende l’uno e l’altro servizio: fanno così, ad esempio, Telecom Italia, Fastweb, Tiscali, Wind e Tele2.
Tiscali arriva a scontare fino al 1°gennaio 2010 il canone dell’offerta che include Adsl e telefonate fisse nazionali illimitate (a 29,21 euro al mese, invece di 38,95). Tiscali ha di recente migliorato la proposta semi-flat, offrendo Adsl e chiamate illimitate su rete fissa al solo scatto alla risposta (15 cent). Vi ha aggiunto anche 30 minuti di chiamate ai cellulari al solo scatto alla risposta. Il canone è promozionale (14,57 euro/mese fino al 1° gennaio 2009).
Stessi canone scontato e scadenza per la promozione di un’analoga semi-flat di Wind (scatto alla risposta 12 cent).
Con Tele2 invece il canone promozionale è stato appena ridotto a 13,90 euro/mese, sulla semi-flat (scatto 15 cent), sempre fino al 1° genaio 2009 (dopo torna a 33,95 euro/mese). Il canone promozionale è invece di 14,57 euro/mese sulla doppia flat di Tele2 (chiamate illimitate nazionali su rete fissa senza scatto), con la stessa scadenza (dopo si pagheranno 33,95 euro/mese).
Anche la promozione di Fastweb dura fino al 1°gennaio 2009, ma è estesa a tutte le sue flat (telefoniche e Adsl). Il canone promozionale è di 9,90 euro/mese.
Telecom non ha promozioni analoghe, ma si difende in altro modo. Ad esempio con l’opzione gratuita Alice Friends, che non ha rivali: permette di telefonare gratis, via internet, ad altri utenti che hanno attivato il Voip di Alice (circa 1,5 milioni).
I canoni di per sé sono più alti rispetto ai concorrenti: la doppia flat Telecom costa 33,95 euro al mese. È vero che è pari all’offerta analoga del rivale più economico (Tele2) una volta terminata la sua promozione; ma al canone Telecom si sommano i 14,57 euro/mese della linea base, eliminato invece con le flat telefoniche di Tele2 e gli altri operatori alternativi. Una svolta potrebbe però essere imminente: Telecom sta per lanciare, a un canone ancora non ufficializzato, la propria prima offerta Adsl+Voip attivabile in case prive di linea voce normale e che quindi non ne pagano il canone base.
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