“La portabilità dei mutui non può essere vanificata dalla rigidità del settore assicurativo e dagli accordi tra le compagnie assicurative e le banche che risultano troppo onerosi per il cliente”.
Parola del presidente Isvap, Giancarlo Giannini, che nella relazione annuale dell’Istituto di controllo sulle assicurazioni ha segnalato le lamentele dei consumatori alle prese con l’estinzione delle polizze, quando vogliono spostare lo stesso mutuo presso un’alta banca.
Così la portabilità dei mutui, che si è già rivelata una via crucis per i consumatori, ora incontra un nuovo ostacolo sul suo cammino: la polizza assicurativa.
Un’operazione, quella di scegliere di cambiare istituto bancario, che secondo i mutuatari è condizionata da notevoli difficoltà soprattutto per sciogliere i vincoli della polizza legata al mutuo. I cittadini sottolineano, infatti, come sia quasi impossibile estinguere le polizze che assistono il mutuo nel momento in cui vogliono spostare lo stesso mutuo presso un’altra banca.
“Il meccanismo funziona così, ha spiegato Giannini: quando accendi un mutuo presso una banca questa ti chiede di sottoscrivere una polizza a garanzia. Il mutuo immobiliare risulta assistito da una polizza incendio del caseggiato cui si è aggiunta, in anni più recenti, la temporanea caso morte, relativa al rischio di decesso anticipato del mutuatario”.
Per concedere il mutuo una banca spesso impone simili coperture che, nell’ipotesi di un trasferimento del prestito dovrebbero anch’esse essere portabili. Il problema nasce, tuttavia, dal fatto che premio e commissioni, anche per un mutuo decennale, sono generalmente pagate in anticipo, sotto forma di premio unico, e le provvigioni sono elevate.
“Così se si vuole cambiare banca - ha sottolineato Giannini - l’istituto di credito chiede una nuova polizza. Ma se il costo per estinguere la vecchia polizza è ingiustificatamente alto, dal momento che non si recupera premio e commissioni, il cambio di banca è scoraggiato”.
Un allarme che l’Isvap ha accolto, cercando di fare luce su questa situazione. Per questo il presidente Giannini sollecita le compagnie a interpretare le norme sulla rescindibilità delle polizze.
Secondo l’Authority che vigila sul comparto per dare piena attuazione alla portabilità occorre una serie di requisiti: garantire al cliente che vuole estinguere la polizza, la restituzione integrale della quota assicurativa di premio non goduto e riconsiderare la misura delle provvigioni applicate che sono eccessivamente penalizzanti per gli assicurati: da un minimo del 40% ad un massimo dell’80%.
Per questo l’Isvap sollecita le compagnie e le banche a definire rapidamente un accordo sulla portabilità dei mutui immobiliari che rappresenterebbe - secondo Giannini - anche un buon test per la neonata federazione Abi-Ania, vale a dire l’Associazione bancaria italiana e quella fra le imprese assicuratrici.
Tags: Mutui, mutuo immobiliare
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