Azioni FCA volatili con downgrade Moody’s e ipotesi taglio dividendo straordinario

Seduta ad alta volatilità per le azioni della casa automobilistica italo-americana FCA, che dopo una mattinata in rally fino a +14% ha terminato la seduta di Mercoledì 25 Marzo con un modesto +3%.

Quotazioni quindi sulle montagne russe, con un picco intraday a 7,58 euro ed un minimo intraday a 6,30 euro, mentre la chiusura si è assestata a poco più di 6,83 euro.

Il titolo FCA in avvio di sessione era schizzato sui massimi appena indicati beneficiando dell’accordo raggiunto negli USA tra governo e congresso per un pacchetto di stimoli all’economia da 2 mila miliardi di dollari. Va infatti ricordato che la maggioranza dei ricavi del gruppo del Lingotto arriva dagli Stati Uniti. Era stato il blocco della produzione degli stabilimenti FCA oltreoceano, dopo quello avvenuto un a settimana prima in Europa, a mandare in tilt il titolo, facendolo precipitare su un minimo a 5,51 euro.

Fino ad ora lo stop agli impianti di produzione è in vigore fino al 31 Marzo, ma con gli USA che stanno per diventare l’epicentro della pandemia da coronavirs, con elevate probabilità il lookdown è destinato ad essere prorogato.

La doccia fredda è arrivata anche con il downgrade di Moody’s che ha posto sotto revisione il rating di FCA “ con direzione incerta“. L’agenzia di rating statunitense sostiene che il settore automobilistico sarà tra i più colpiti dalla crisi della domanda e dei consumi.

Molti analisti sostengono che anche il management di FCA si vedrà costretto al taglio degli utili per bilanciare la contrazione dei ricavi, attesi in calo del 30% nel 2020. Si tratta del dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro che era stato previsto prima della fusione con PSA. La fusione con il gruppo francese, invece, non dovrebbe subire sconvolgimenti, nonostante il contesto fortemente negativo. Il dividendo ordinario di 2,2 miliardi di euro ( 0,70 cent/ euro per azione ), dovrebbe, usando il condizionale, essere staccato regolarmente il prossimo 20 Aprile.

Va ricordato che FCA è in grado di coprire abbondantemente le scadenze dei bond al 2020, che ammontano a 1,5 miliardi di euro. In cassa c’è infatti un tesoretto di 33 miliardi di euro.

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Andamento azioni FCA sul breve-medio periodo

Giornata di non facile interpretazione per il titolo FCA che, come anticipato tra le righe del precedente paragrafo, si è accartocciato su se stesso dopo aver toccato la forte resistenza che passa in area 7,40-7,50 euro. In area 7 euro passa inoltre l’ostacolo di brevissimo rappresentato dalla media mobile a 10 giorni ( la linea di colore azzurro sul grafico giornaliero, in alto ).

L’eventuale break-out di area 7,40-7,50 euro, se confermato in chiusura daily o meglio ancora settimanale, potrebbe favorire un ulteriore allungo sulla media mobile a 25 giorni ( la linea di colore rosso sul grafico ), che passa in area 8,67 euro.

Per sperare in un’inversione rialzista di breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovrebbero necessariamente riconquistare la media mobile a 50 giorni ( la linea di colore verde sul grafico ), che passa poco sopra area 10 euro.

Il mancato superamento di EMA 10, invece, potrebbe causare ulteriori flessioni di brevissimo, causando un possibile ritorno in area 5,95-5,85 euro. La perdita del sostegno dinamico appena indicato potrebbe dar luogo ad un secondo test dei minimi di periodo in area 5,5 euro e nella peggiore delle ipotesi in area 5-4,5 euro.

Pattern di trading sul titolo FCA (FCA.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 6,886€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 6,954 e 7,066 euro; stop loss in caso di discesa sotto 6,774€ in close oraria.

Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 7,066€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 7,136 e successivamente a 7,208€; stop loss in caso di ritorno sotto 6,886€ in close oraria o giornaliera.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close oraria o daily maggiore di 7,208€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 7,28 e 7,352 euro, estesi a 7,40€; stop loss in caso di ritorno sotto 7,066€ in close oraria o giornaliera.

Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 6,362€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 6,466€ ed in seconda battuta a 6,532€, esteso a 6,598€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 6,25€ in chiusura daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 6,774€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 6,706 e 6,666 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 6,886€ in chiusura oraria.

Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 6,666€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 6,598€ e successivamente a 6,532€; stop loss in caso di ritorno sopra 6,774€ in close oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 6,532€ in close oraria o giornaliera, con l’intento di ricoprirsi in area 6,466 e 6,426 euro, estesa a 6,362 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 6,666€ in close oraria o daily.

Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 7,48€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 7,28€ e successivamente a 7,208€, estese a 7,136€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 7,60€ in chiusura giornaliera.