Il piano base di HYPE è una carta di debito legata all’app, emessa da Banca Sella S.p.A. Non ha canone. Sopra ci sono due piani a pagamento, HYPE Next a 2,90 € al mese e HYPE Premium a 9,90 € al mese, che si distinguono soprattutto sul cambio valuta: 1,5% il primo, zero il secondo, contro il 3% del piano gratuito. Chi paga spesso in valuta, restando sul base, paga la tariffa peggiore della famiglia.
Quanto costa in un anno vero
Senza canone, la spesa dipende da due cose sole: quanto cambi valuta e dove prelevi. Mille euro di acquisti in una valuta diversa dall’euro, al 3%, fanno 30 €. I prelievi in euro all’estero non costano nulla finché resti entro 250 € al mese. Prelevare in valuta è un’altra storia: si paga lo stesso 3% e, fuori dall’Unione Europea, il circuito ne aggiunge un altro. Quanto faccia in euro dipende dall’importo prelevato, che il foglio informativo non fissa, quindi la voce resta fuori dal totale.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Canone annuo (piano base) | 0,00 € |
| Commissione di cambio su 1.000 € di spesa in valuta (1.000 × 3%) | 30,00 € |
| Due prelievi in euro all’estero, entro la soglia di 250 €/mese | 0,00 € |
| Due prelievi in valuta diversa dall’euro | n.d. (dipende dall’importo; 3% più 3% del circuito fuori UE) |
| Totale (canone + cambio + prelievi in euro entro soglia) | 30,00 € |
Chi resta in euro e sotto la soglia mensile chiude l’anno senza spendere niente. Chi viaggia fuori dall’area euro e preleva in valuta locale si ritrova addosso due commissioni sovrapposte, il 3% del cambio e il 3% del circuito.
Come funziona
Il piano base non ha canone e non porta con sé coperture assicurative. I prelievi in euro all’estero sono gratuiti entro 250 € al mese; su Next e Premium quella soglia non esiste. Sugli acquisti in valuta diversa dall’euro la commissione di cambio è del 3% sul base, dell’1,5% su Next, dello 0% su Premium. Fuori dall’Unione Europea si aggiunge un 3% di commissione del circuito.
Tutela, IBAN e tasse
HYPE è un prodotto di Banca Sella S.p.A., banca italiana vigilata: le somme depositate rientrano nel Fondo interbancario di tutela dei depositi, il cui massimale standard è di 100.000 € per depositante. Le pagine consultate non dicono se alla carta sia associato un IBAN proprio. Non risultano interessi maturati sul saldo, quindi la ritenuta del 26% sui redditi da capitale non ha su cosa applicarsi, e mancano gli elementi per stimare l’imposta di bollo.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi spende quasi sempre in euro e vuole una carta di debito a costo zero con dietro una banca italiana. Il tetto di 250 € al mese sui prelievi in euro all’estero regge una vacanza breve senza far scattare commissioni.
Non ha senso per chi paga spesso in valuta o preleva fuori dall’Unione Europea. Lì il 3% del cambio si somma al 3% del circuito, e conviene mettere sul tavolo il canone di Next o di Premium per vedere dopo quanti acquisti in valuta si ripaga.
Cosa controllare prima di aprirlo
- Il circuito su cui viaggia la carta, che le pagine consultate non nominano.
- Quanto spendi e prelevi in valuta nell’arco di un anno: è il numero che decide fra piano gratuito e piano a pagamento.
- La soglia di 250 € al mese sui prelievi gratuiti in euro all’estero.
- L’assenza di coperture assicurative sul piano base.
Fonti e data di verifica
Commissioni di cambio e regole sui prelievi lette sulla pagina di supporto ufficiale di HYPE il 5 settembre 2026; i canoni dei tre piani vengono dalla homepage. Il circuito della carta e l’eventuale commissione di emissione non compaiono in nessuna delle due pagine.

