HYPE Conto di Base è il conto di HYPE S.p.A., società del gruppo Banca Sella iscritta all’Albo degli istituti di moneta elettronica al numero 36772 e vigilata da Banca d’Italia. HYPE non è una banca: emette moneta elettronica, e i soldi tenuti sul conto non sono depositi bancari, quindi restano fuori dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Il canone è di 3,20 euro al mese, 38,40 euro l’anno, e sparisce per chi ha un ISEE sotto gli 11.600 euro o una pensione fino a 18.000 euro lordi. Il conto è mono intestato: niente cointestazione.
Quanto costa in un anno vero
Il profilo di riferimento è quattro prelievi e sei bonifici al mese, con 5.000 euro di giacenza media. Qui fa 45,80 euro l’anno.
Il canone pesa 38,40 euro, salvo le esenzioni già dette. I bonifici non costano nulla. I prelievi sì, ma solo oltre una certa quota: il Foglio Informativo ne include dodici all’anno, poi chiede 0,15 euro a operazione. Quattro al mese fanno 48 prelievi, 36 dei quali a pagamento, cioè 5,40 euro. Il bollo qui non segue la regola dei conti correnti bancari: vale 2 euro l’anno sopra 77,46 euro di saldo, soglia che una giacenza di 5.000 euro supera senza discussioni. La moneta elettronica non matura interessi, quindi non c’è nulla da sottrarre.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Canone | 38,40 € |
| Bonifici | 0,00 € |
| Prelievi (48 all’anno, 12 gratuiti, 36 a 0,15 €) | 5,40 € |
| Carta | 0,00 € |
| Bollo (saldo sopra 77,46 €) | 2,00 € |
| Interessi | 0,00 € |
| Totale | 45,80 € l’anno |
Chi rientra in una delle due esenzioni scende a 7,40 euro l’anno.
Come funziona
Il conto permette di versare e prelevare contante. Fra i servizi non compaiono né F24 né assegni, e la cointestazione è esclusa dalla natura stessa del prodotto. Per azzerare il canone serve un ISEE familiare sotto gli 11.600 euro oppure una pensione fino a 18.000 euro lordi annui, da documentare a HYPE. Il Foglio Informativo su cui si basa questa pagina porta la data del 30 settembre 2023 e non ne risulta uno più recente.
Tutela, IBAN e tasse
HYPE è un istituto di moneta elettronica, non una banca. I fondi restano di chi li versa, ma non sono depositi e non hanno dietro la garanzia fino a 100.000 euro che copre i conti correnti bancari. L’IBAN è italiano, quindi il quadro RW non entra in gioco. L’imposta di bollo su questo conto è di 2 euro l’anno sopra 77,46 euro di saldo, non i 34,20 euro che i conti correnti bancari pagano sopra i 5.000 euro di giacenza media.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi rientra in una delle due esenzioni e si ritrova un conto quasi gratuito. Ha senso anche per chi preleva raramente e vuole solo un IBAN italiano da tenere sul telefono.
Non ha senso per chi al bancomat ci va ogni settimana: con quattro prelievi al mese le dodici operazioni incluse finiscono a fine marzo. E non ha senso per chi vuole la rete di protezione dei depositi bancari, che sulla moneta elettronica manca.
Cosa controllare prima di aprirlo
- Se rientri nelle soglie di esenzione dal canone: ISEE sotto 11.600 euro o pensione fino a 18.000 euro lordi.
- Quanti prelievi fai in un anno: oltre i dodici inclusi ogni operazione costa 0,15 euro.
- Se esiste una versione del Foglio Informativo più recente di quella del 30 settembre 2023, chiedendola a HYPE.
- Il saldo medio rispetto ai 77,46 euro oltre i quali scatta il bollo di 2 euro l’anno.
Fonti e data di verifica
Dati dal Foglio Informativo del Conto di Base di HYPE, edizione del 30 settembre 2023, unica versione trovata, letta il 5 settembre 2026. Il PDF non si è lasciato rileggere in fase di controllo: valgono i dati della prima lettura. Vista l’età del documento, conviene farsi confermare le condizioni da HYPE prima di aprire il conto.

