Mutuo Arancio è il mutuo per la casa di ING, disponibile anche a tasso fisso. ING lo eroga direttamente, senza passare da un intermediario del credito. Qui il tasso non cambia dalla firma alla scadenza: la rata è la stessa il primo e l’ultimo mese. L’esempio pubblicato è lo stesso della versione variabile, aggiornato al 20 maggio 2026, e chiede le stesse condizioni di accesso.
Quanto costa davvero l’esempio della banca
Immobile stimato 200.000 €, rapporto fra mutuo e valore del 50%, 100.000 € finanziati in 30 anni. Il TAN fisso è al 4,33% e il TAEG al 4,64%, con una rata mensile di 489,44 €.
Le 360 rate da 489,44 € fanno 176.198,40 €. Tolto il capitale restano 76.198,40 € di interessi; con i 1.300 € di istruttoria il conto dell’esempio sale a 77.498,40 €, perché la perizia non si paga.
Il foglio non pubblica un costo totale del credito né un importo totale dovuto già calcolati: le cifre qui sopra sono aritmetica nostra sulla rata.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Immobile (stima) | 200.000 € (LTV 50%) |
| Importo finanziato | 100.000 € |
| Durata | 30 anni |
| TAN | 4,33% |
| TAEG | 4,64% |
| Rata mensile | 489,44 € |
| Istruttoria | 1.300 € |
| Perizia | 0 € |
| Interessi totali (calcolo) | 76.198,40 € |
| Costo esempio (interessi, istruttoria, perizia) | 77.498,40 € |
Vale per questo esempio e per nessun altro: il tasso che ti propone la banca dipende dal merito creditizio e dal rapporto fra importo del mutuo e valore dell’immobile.
Come funziona
Il tasso resta quello della firma fino all’ultima rata, e i 489,44 € dell’esempio non si muovono per trent’anni. Le condizioni di accesso sono le stesse della versione variabile: casa in classe energetica B o superiore, addebito della rata sul Conto Corrente Arancio, accredito lì di stipendio o pensione per almeno 1.000 € al mese, con sconti di 0,30 e 0,20 punti percentuali legati a questi requisiti. La perizia dell’immobile non ha costo.
Tutela, IBAN e tasse
Un mutuo non è un deposito: qui non c’è garanzia dei depositi da invocare, perché il denaro lo riceve il cliente, non la banca. La garanzia sta dall’altra parte ed è l’ipoteca sull’immobile. Sull’imposta sostitutiva il foglio non indica un importo per questo esempio.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi vuole una rata identica per trent’anni e rientra nei requisiti: casa in classe B o superiore, Conto Corrente Arancio aperto, stipendio o pensione accreditati per almeno 1.000 € al mese.
Non ha senso per chi guarda al tasso di partenza: il variabile dello stesso prodotto parte dal 2,9%, quasi un punto e mezzo sotto, e chi accetta di seguire l’Euribor comincia a pagare molto meno.
Cosa controllare prima di aprirlo
- La classe energetica dell’immobile, che nell’esempio deve essere B o superiore.
- Quanto pesa aprire un Conto Corrente Arancio e spostarci l’accredito dello stipendio.
- La distanza fra i due TAN dello stesso prodotto, 4,33% contro 2,9%, prima di scegliere la formula.
- Il rapporto fra importo richiesto e valore della casa, che nell’esempio è del 50%.
Fonti e data di verifica
Dati letti il 5 settembre 2026 sulla pagina di ING dedicata al Mutuo Arancio online: stesso esempio della versione a tasso variabile, aggiornato al 20 maggio 2026.
