Moneyfarm, oltre alla gestione patrimoniale per cui è conosciuta, ha un conto trading su cui si può costruire un piano di accumulo in ETF scegliendo gli strumenti da soli. Solo questa parte fai-da-te è un servizio di intermediazione confrontabile con gli altri broker: il PAC gestito, che parte da uno 0,75% annuo, è un prodotto diverso e non entra in questa pagina. Sui versamenti della raccolta Promo PAC, oltre 700 ETF selezionati, Moneyfarm non prende commissioni.
Quanto costa in un anno vero
Un accumulo da 100 € al mese su un ETF della raccolta Promo PAC costa zero per rata, quindi zero l’anno e zero anche dopo vent’anni di versamenti. Fuori dalla raccolta il calcolo si ferma: il foglio informativo non pubblica il costo di un ordine su ETF che non ne fanno parte.
| Voce | Costo unitario | Costo annuo | Costo su 20 anni |
|---|---|---|---|
| Rata del PAC fai-da-te su ETF della raccolta Promo PAC | 0,00 € | 0,00 € | 0,00 € |
| Ordine su ETF fuori dalla raccolta Promo PAC | non indicato | non calcolabile | non calcolabile |
Resta il costo che non dipende dal broker: l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sul controvalore del dossier titoli.
Come funziona
Il piano si costruisce sul Conto Trading scegliendo fra gli ETF della raccolta Promo PAC, oltre 700 strumenti, e i versamenti non hanno commissioni. Il foglio informativo non dice quale sia l’importo minimo, né con quale frequenza si possono programmare le rate, né quanto costi un ordine su ETF fuori dalla raccolta. Il PAC gestito, dove il portafoglio lo costruisce Moneyfarm a partire dallo 0,75% annuo, è un servizio a parte.
Tutela, IBAN e tasse
Moneyfarm è autorizzata e vigilata dalla Financial Conduct Authority britannica, numero 629539, ed è iscritta all’albo Consob delle succursali di imprese extra UE, numero 3. La pagina cita l’adesione al Fondo Nazionale di Garanzia, numero ICE0004, senza dire fino a quanto arriva la copertura. Il regime fiscale è amministrato: la ritenuta del 26% sulle plusvalenze la calcola e la versa l’intermediario, e il cliente non dichiara nulla. Se il conto abbia un IBAN italiano, il foglio informativo non lo specifica. Sul dossier titoli si paga l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sul controvalore, come su qualsiasi deposito titoli in Italia.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi vuole accumulare in ETF a rate, senza pagare una commissione a ogni versamento, e si accontenta dei 700 e passa strumenti della raccolta. Il regime amministrato toglie di mezzo il capitolo dichiarazione.
Non ha senso per chi ha in testa un ETF preciso che nella raccolta non c’è, perché il costo dell’ordine non è pubblicato. Chi cerca invece qualcuno che gli costruisca il portafoglio sta guardando la gestione patrimoniale, che ha costi e regole sue.
Cosa controllare prima di aprirlo
- Quali ETF fanno parte della raccolta Promo PAC a zero commissioni, e se ci sono quelli che ti interessano.
- Quanto costa un ordine su ETF fuori dalla raccolta, dato che la pagina letta non riporta.
- Fin dove arriva la copertura del Fondo Nazionale di Garanzia citato sulla pagina.
- Che il servizio scelto sia il PAC fai-da-te e non il PAC gestito, che ha una commissione annua a partire dallo 0,75%.
Fonti e data di verifica
Pagina ufficiale di Moneyfarm dedicata al piano di accumulo in ETF, letta il 5 settembre 2026. Massimale del Fondo Nazionale di Garanzia e presenza di un IBAN italiano non risultavano specificati in quella data.
